YMA-latte

Controlli nelle stazioni ferroviarie: arresti e denunce

Controlli nelle stazioni ferroviarie: arresti e denunce
(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Controlli della Polizia Ferroviaria nei principali scali della Campania. Alla Stazione di Caserta, un 26enne della provincia, detenuto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale ed autorizzato ad uscire dall’istituto in giorni ed orari prestabiliti, per recarsi al lavoro presso una ditta con sede a Napoli, è stato sorpreso e sottoposto a controllo nell’atrio biglietteria. Ha violato la prescrizione di raggiungere il luogo dell’attività lavorativa per la via più breve, senza soste intermedie e senza potersene allontanare. Agli agenti, che lo hanno arrestato per evasione, l’uomo ha riferito che la giornata lavorativa era stata annullata, ma non ha saputo spiegare come mai si trovasse in una città diversa anziché rientrare in carcere come avrebbe dovuto.

A Salerno, invece, è stato arrestato un 24enne albanese per ingresso clandestino nel territorio dello Stato italiano pur essendo destinatario di un provvedimento di espulsione. Il giovane, per sfuggire ai controlli, aveva esibito ai poliziotti un documento d’identità intestato al fratello. Gli è stato di conseguenza contestato anche il reato di false generalità sull’identità personale.

Alla Stazione di Aversa, infine, sono state sette le persone denunciate nell’ambito dell’attività antiabusivismo. I poliziotti hanno sottoposto a controllo identificativo numerose persone, riscontrando la presenza di tredici venditori abusivi che sono stati segnalati amministrativamente. Per quattro di questi è scattata la denuncia penale perché sono stati sorpresi a vendere generi alimentari deteriorabili, in violazione delle norme sulla produzione, sul commercio e sulla somministrazione, privi di etichette e mal conservati, riposti in carrellini studiati appositamente per sfilare nei corridoi dei vagoni dei treni, tra le poltrone. Altri tre venditori sono stati deferiti per interruzione di pubblico servizio e violenza o minaccia a pubblico ufficiale. Durante i controlli dei titoli di viaggio, da parte di personale ferroviario, pretendevano di viaggiare senza pagare il biglietto e le loro resistenze hanno causato ritardo nella partenza del treno.

TORRESETTE AI

Hai domande su questa notizia?

Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.

Ingente la quantità di merce varia, accendini, calzini, ciondoli, penne, fazzoletti, alimenti e bevande, offerta in vendita abusivamente, sottoposta a sequestro, oltre a diversi borsoni e carrelli utilizzati per il trasporto e la vendita.

Per essere sempre aggiornato clicca "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook 

 

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo
Fonte Preferita Google

Vedi prima le notizie che ti interessano

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: le nostre notizie ti compaiono più in alto quando cerchi. Lo decidi tu e lo puoi togliere quando vuoi.

★ Aggiungi TorreSette

Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
© Riproduzione riservata

I COMMENTI DEI LETTORI

Si prega di scrivere una risposta
utente