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Sant'Antimo (NA) - Lavoratori a nero in un opificio tessile, scatta il sequestro

Sant'Antimo (NA) - Lavoratori a nero in un opificio tessile, scatta il sequestro

Denunciata la titolare dell'attività, una 48enne del Bangladesh

(1 minuto di lettura)
A cura della Redazione

Nel corso di un servizio di controllo del territorio predisposto per contrastare il lavoro nero e violazioni alle norme in materia di sicurezza, i Carabinieri della Tenenza di Sant'Antimo, insieme a colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Napoli, hanno ispezionato i locali di un opificio in zona delle Azalee. Al termine dei controlli è stato denunciato una 44enne del Bangladesh titolare della ditta operante nella produzione di abbigliamento per uomo. 

Nell’opificio i militari dell’Arma hanno trovato al lavoro 10 soggetti, 8 dei quali sono risultati “a nero”, senza versamenti assistenziali e previdenziali.

Oltre allo sfruttamento degli 8 lavoratori, è stato accertato che non era stato redatto ed elaborato il documento di valutazione dei rischi, le attrezzature a disposizione dei dipendenti erano non conformi alle disposizioni legislative, i locali non rispettavano i prescritti requisiti di salute e sicurezza.

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La datrice di lavoro, inoltre, aveva omesso di consegnare ai lavoratori i necessari dispositivi di protezione individuale nonché di inviarli alle visite mediche previste per la sorveglianza sanitaria. Inoltre non aveva designato i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e dell’eventuale evacuazione dai luoghi di lavoro.

L’attività imprenditoriale è stata sospesa. Alla titolare sono state contestate 15 sanzioni penali pecuniarie per l’importo complessivo di circa 88.000 euro e 8 sanzioni amministrative di importo totale pari a 28.800 euro.

Il locale, di circa 1.300 mq, e le attrezzature sono stati sequestrati.

Sequestrati anche i capi di abbigliamento trovati in loco, sia confezionati che in corso di lavorazione, che complessivamente hanno un valore stimato in decine di migliaia di euro e avviati accertamenti per verificare a chi fosse diretta la produzione.

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