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Clonato il sito web della Polizia Postale. Una pagina fake appare come quella ufficiale del “Commissariato di PS”

Clonato il sito web della Polizia Postale. Una pagina fake appare come quella ufficiale del “Commissariato di PS”

La pagina invita a proteggere il proprio account Instagram. E qui scatta la truffa

(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Il colmo dei colmi nella lotta al crimine informatico è quanto sta accadendo nei confronti di chi combatte questi delinquenti del terzo millennio.

Proprio oggi, infatti, è stata la stessa Polizia Postale con un proprio post apparso sulla pagina Facebook "Commissariato di PS On Line - Italia" ad ammettere di essere nel mirino di hacker e truffatori telematici, che avrebbero clonato il proprio sito web attraverso una pagina fake che appare come quella ufficiale del “Commissariato di PS”. Qui viene suggerito agli utenti del social network Instagram di proteggere il proprio account, utilizzando un software sviluppato direttamente dalla stessa forza di polizia.

Come tiene a precisare con il post in questione la Polizia Postale: “Il donwnload di tale software avverrebbe attraverso il link presente sulla pagina stessa. In realtà, cliccando sul link, si apre una nuova pagina fake, solo apparentemente simile a quella di login di Instagram. E’ bene precisare che il sito ufficiale del Commissariato di PS OnLine è raggiungibile in Rete solo ed esclusivamente al seguente indirizzo www.commissariatodips.it, mentre, su Facebook, la pagina “official” è individuata dalla url https://www.facebook.com/commissariatodips/ . Si ribadisce inoltre che non è mai stato sviluppato alcun tipo di applicazione da parte della Polizia Postale finalizzata a rendere il profilo Instagram “sicuro”.  Vi consigliamo pertanto di non cliccare assolutamente sul link né di inserire dati personali, se richiesti”. 

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Per Giovanni D’Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", ormai questi malintenzionati utilizzano ogni mezzo, anche il più subdolo come quello di simulare di rappresentare la forza di Polizia nazionale maggiormente impegnata nella lotta al crimine informatico, pur di accedere abusivamente ai nostri dispositivi.

Ancora una volta, quindi, emerge in maniera dirompente la necessità per tutti gli utenti della rete, per tutti coloro che hanno un dispositivo connesso, a prestare la massima attenzione perché un semplice click può risultare fatale non solo per la possibilità di mettere a disposizione di sconosciuti i nostri dati sensibili, ma anche per il nostro conto in banca, che può essere immediatamente svuotato non appena si cade nella trappola dei truffatori telematici.

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