A cura della Redazione
Ercolano - Riforma delle Soprintendenze, sito archeologico diventa autonomo

Nel corso della riunione congiunta delle Commissioni Cultura di Camera e Senato, il ministro dei Beni e Attività Culturali, Dario Franceschini, ha esposto il progetto di completamento della riorganizzazione del Mibact, già presentato alle Parti sociali e al Consiglio Superiore dei Beni Culturali.  

«Ancora un passo avanti nella riorganizzazione del MiBACT, è la volta delle soprintendenze», ha dichiarato Franceschini, sottolineando come il Ministero viene ridisegnato a livello territoriale per rafforzare i presidi di tutela e semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazione. «Le nuove soprintendenze - ha spiegato ancora il titolare del Dicastero - parleranno con voce unica a cittadini e imprese riducendo tempi e costi burocratici. La riorganizzazione prosegue nella strada di valorizzazione del patrimonio. Vengono per questo istituiti 10 nuovi musei e parchi archeologici autonomi, retti da altrettanti direttori che saranno selezionati con un nuovo bando internazionale». 

Il nuovo assetto del ministero presentato oggi dal ministro Franceschini prevede la creazione delle ‘Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio’. Con questo intervento aumentano i presidi di tutela sul territorio nazionale, che, proprio per l'archeologia, passano dalle attuali 17 Soprintendenze Archeologiche alle nuove 39 soprintendenze unificate (a cui si sommano le due soprintendenze speciali del Colosseo e di Pompei). 

La nuova articolazione territoriale, che realizza una distribuzione dei presidi più equilibrata ed efficiente, è stata definita tenendo conto del numero di abitanti, della consistenza del patrimonio culturale e della dimensione dei territori.  

In Campania, accanto alla Soprintendenza speciale per Pompei, verranno istituiti il Parco Archeologico di Ercolano e dei Campi Flegrei, quest'ultimo comprendente Baia e Pozzuoli.