A cura di Salvatore Cardone

“In Italia le donne, pur essendo maggioranza, si muovono poco per difendere i loro diritti. Dovrebbero chiedere più asili nido, più elasticità negli orari di lavoro, più rispetto e meno pregiudizi verso di loro, più occupazione e meno differenze salariali rispetto agli uomini”. Questa è la risposta che la famosa giornalista Tiziana Ferrario ha dato ad una studentessa in occasione della presentazione del suo libro, ”Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump”, all’istituto Leonardo da Vinci di Poggiomarino.

Il curriculum della conduttrice del TG1 è molto prestigioso. Ha iniziato giovanissima in Telemilano, futura Canale 5, poi è passata alla RAI conducendo il telegiornale più seguito. Ha ideato il TG ragazzi, ricevendo per questo programma il premio Telegatto, e Unomattina.

È stata corrispondente da diverse aree di guerra in tutto il mondo, ottenendo per questo suo impegno civile il titolo di cavaliere dell’ordine  al merito della Repubblica Italiana. Ha scritto diversi libri, tra i quali il noto ”Il vento di Kabul” e stamattina ha illustrato il suo ultimo lavoro nella scuola poggiomarinese, su invito della dirigente scolastica Tiziana Savarese che si fa spesso promotrice di questi incontri culturali con autori importanti.

“Orgoglio e pregiudizi” comincia raccontandoci il giorno del 21 gennaio 2017, quando a Washington un milione di donne hanno manifestato contro il presidente USA Donald Trump per rivendicare i loro diritti ma anche per protestare contro la politica antifemminista della nuova amministrazione americana.  È stato inoltre un modo per richiamare l’attenzione sulla violenza contro le donne, che anche in Italia si manifesta con stupri e femminicidi. Alla domanda su chi sono nel suo libro “le cattive ragazze”, Tiziana Ferrario ha risposto che sono tutte quelle donne che si ribellano ai pregiudizi, alle discriminazioni, ai sorprusi e persino al loro stato sociale. Come Michelle Obama, nata poverissima ma che ha saputo emergere in un mondo maschilista, o come Madonna che attraverso il sesso e le trasgressioni si è ribellata ad un modo di pensare tradizionalista e bigotto.

Un uditorio di centinaia di ragazzi e ragazze ha ascoltato con attenzione ed ammirazione le risposte della giornalista, e alcuni di loro si sono fatti autografare, alla fine del dibattito, il libro presentato. Tiziana Ferrario ha fatto i complimenti alla preside Tiziana Savarese (un incontro tra due donne e due... nomi uguali) per la partecipazione degli studenti, apprezzando professionalmente il giornale scolastico che producono, “Leonardo News”, diretto dalla professoressa Elena Autorino.   

  

Per essere sempre aggiornato clicca "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook