Poggiomarino apre il suo primo Asilo Nido Comunale, un nuovo servizio dedicato alla prima infanzia e al sostegno delle famiglie, gestito dalla Cooperativa Sociale La Sirenetta.
La struttura è stata inaugurata l’8 ottobre 2026 e intitolata “Nadia e Caterina”, in memoria delle sorelline Nadia e Caterina Nencioni, vittime innocenti della strage mafiosa di via dei Georgofili, l’attentato compiuto a Firenze nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993.
L’esplosione di un’autobomba provocò la morte di cinque persone: Fabrizio Nencioni, Angela Fiume, le loro figlie Nadia, di nove anni, e Caterina, di appena 50 giorni, e lo studente universitario Dario Capolicchio.
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La poesia di Nadia e il ricordo della strage
La storia delle due sorelline custodisce un particolare che, ancora oggi, colpisce profondamente. Nadia, la più grande, amava scrivere poesie e, appena due giorni prima della strage, mise su carta i versi de “Il tramonto”, raccontando con la sensibilità e la semplicità di una bambina la fine della giornata.
Quelle parole sono diventate nel tempo testimonianza della fine di una stagione di violenza mafiosa: nel gennaio 2023, proprio il nome Tramonto fu scelto dai Carabinieri del ROS per l’operazione che portò alla cattura del boss mafioso Matteo Messina Denaro.
Ed è per questo che la poesia di Nadia è stata scelta per arricchire gli ambienti del nuovo Asilo Nido, dove i suoi versi e i richiami al disegno che li accompagna sono diventati parte integrante degli spazi dedicati ai più piccoli.
Un luogo di educazione e memoria contro la mafia
La scelta del nome, fortemente voluta dalla Commissione Straordinaria del Comune, assume un profondo valore simbolico.
Intitolare un luogo dedicato all’infanzia a due bambine strappate alla vita dalla violenza mafiosa significa trasformare la memoria in un impegno concreto per il futuro, trasmettendo alle nuove generazioni i valori della legalità, della libertà e della giustizia.
L’Asilo Nido diventa così non soltanto uno spazio educativo, ma anche un luogo in cui coltivare, fin dai primi anni di vita, una cultura fondata sulla convivenza civile, sul rispetto degli altri e sul rifiuto di ogni forma di violenza e prevaricazione.
Alla cerimonia anche i familiari delle due sorelline
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il vicecommissario prefettizio Vincenzo Chietti, i rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini. Presente anche padre Vincenzo Sirignano, che ha impartito la benedizione alla nuova struttura.
Particolarmente sentito è stato il momento dell’intitolazione, grazie alla presenza dei familiari di Nadia e Caterina.
La loro partecipazione ha rafforzato il legame tra la memoria delle due sorelline e la comunità di Poggiomarino, richiamando anche le origini campane della famiglia e conferendo alla cerimonia un profondo valore umano e affettivo.
Una presenza significativa, che ha reso ancora più forte il messaggio di memoria e impegno civile legato alla nascita del nuovo servizio.
Un nuovo servizio per le famiglie
L’apertura del primo Asilo Nido Comunale rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle famiglie di Poggiomarino e un investimento importante sul futuro della comunità.
Non si tratta soltanto di una nuova struttura, ma di uno spazio pensato per accogliere, educare e accompagnare i bambini nei loro primi anni di vita, favorendone la crescita, la socializzazione e lo sviluppo dell’autonomia.
La Cooperativa Sociale La Sirenetta, che gestirà il servizio, accompagnerà quotidianamente i più piccoli in un percorso educativo attento alle esigenze di ciascuno, offrendo loro un ambiente accogliente e stimolante in cui costruire le prime relazioni e scoprire il mondo.
Al tempo stesso, il Nido rappresenterà un sostegno concreto per le famiglie, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavorativa.
Un servizio per la prima infanzia significa promuovere educazione, inclusione e pari opportunità, sostenere la genitorialità e contribuire al benessere dell’intera comunità.
Significa, soprattutto, riconoscere che i servizi educativi per i più piccoli non sono un lusso, ma una componente fondamentale del welfare e uno strumento essenziale per costruire una città sempre più attenta ai bisogni dei bambini e delle famiglie.
Per Poggiomarino, questo traguardo segna un passo significativo verso una comunità che investe nell’educazione fin dai primi anni di vita, riconoscendo nei bambini una risorsa preziosa e nel loro futuro una responsabilità condivisa.
Un nuovo servizio per le famiglie
L’apertura del primo Asilo Nido Comunale rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle famiglie di Poggiomarino e un investimento importante sul futuro della comunità. Non si tratta soltanto di una nuova struttura, ma di uno spazio pensato per accogliere, educare e accompagnare i bambini nei loro primi anni di vita, favorendone la crescita, la socializzazione e lo sviluppo dell’autonomia.
La Cooperativa Sociale La Sirenetta, che gestirà il servizio, accompagnerà quotidianamente i più piccoli in un percorso educativo attento alle esigenze di ciascuno, offrendo loro un ambiente accogliente e stimolante in cui costruire le prime relazioni e scoprire il mondo. Al tempo stesso, il Nido rappresenterà un sostegno concreto per le famiglie, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavorativa. Un servizio per la prima infanzia significa promuovere educazione, inclusione e pari opportunità, sostenere la genitorialità e contribuire al benessere dell’intera comunità. Significa, soprattutto, riconoscere che i servizi educativi per i più piccoli non sono un lusso, ma una componente fondamentale del welfare e uno strumento essenziale per costruire una città sempre più attenta ai bisogni dei bambini e delle famiglie.
Per Poggiomarino, questo traguardo segna un passo significativo verso una comunità che investe nell’educazione fin dai primi anni di vita, riconoscendo nei bambini una risorsa preziosa e nel loro futuro una responsabilità condivisa.


