«Siamo qui come comunità, per ritrovarci nel segno della solidarietà. Il ritmo della musica, le canzoni, i passi di danza, le letture di testi hanno realizzato qualcosa di straordinario: sono riusciti ad unire l’entusiasmo e i battiti di tutti i cuori in un unico tempo. Ed è proprio questo il senso più bello dello stare insieme: scoprire che, quando condividiamo emozioni ed intenti, diventiamo una grande energia capace di generare bene, onde gentili che travolgono, tante gocce che formano un oceano d’amore».
Anna Vitiello, ambasciatrice del progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, nell’intro declina così “Voci vesuviane, un ponte d’amore e solidarietà con la Sicilia”, evento di beneficenza organizzato in collaborazione con i comuni di Boscotrecase, Boscoreale, Terzigno e la partecipazione di Club Rotary (distretto Bosco Trecase Reale), l’Istituto Comprensivo Cangemi di Boscoreale e Ciaravola Strumenti Musicali. Un appuntamento di straordinario spessore artistico andato in scena ieri sera Teatro Minerva di Boscoreale che ha indossato l’abito delle grandi occasioni mostrando un caloroso e travolgente sold out.
Un evento vissuto intensamente dai presenti sull’onda emotiva della condivisone del tempo, dei sorrisi, dei pensieri gentili che uniscono le persone e illuminano le giornate. Due straordinarie voci femminili hanno aperto e chiuso la serata all’insegna del sound più profondo di Parthenope: Fiorenza Calogero e Alessandra Murolo. Nel mezzo le incursioni di Luca Grassano, attore, musicista e autore, Manuel Sammartino, chitarrista e cantante, accompagnato al mandolino da Gianni Marcellini, dall’ambasciatrice nel mondo della canzone napoletana Francesca Maresca, supportata dal decano dei musicisti vesuviani, l’eclettico Ignazio Laiola. Fil rouge dell’intero spettacolo un trio di eccellenti strumentisti: Sasà Mendoza alle tastiere, Mariano Barba alle percussioni e Pasquale De Angelis al basso a cui va ascritto anche il merito essenziale della direzione artistica con il fondamentale coinvolgimento dei musicisti. Ad arricchire la scaletta le coreografie di Massimo De Rogatis e Barbara Castellano di “Ballet Studio”.
L’attore Luigi Pio Piscicelli, brillante conduttore della kermesse in coppia con Anna Vitiello, ha letto un testo del poeta, musicista, performer romano Andrew Faber: «Cos’è la gentilezza? E’ attenzione. Non è un gesto straordinario, ma uno sguardo che vede spesso ciò che passa inosservato. Una mano tesa, un sorriso silenzioso, un grazie detto piano. Significa dare spazio alle parole degli altri. Anche quelle non dette». Giuseppe Moretto, attore della compagnia torrese “Teatroinsieme Rovigliano”, ha condotto gli spettatori nel terminale del Ponte d’amore, la Sicilia, leggendo Leonardo Sciascia: «Come Chagall, vorrei cogliere questa terra dentro l’immobile occhio del bue. Non un lento carosello di immagini, una raggiera di nostalgie: soltanto queste nuvole accagliate, i corvi che discendono lenti; e le stoppie bruciate, i radi alberi, che s’incidono come filigrane». Moretto ha poi declamato i versi del brano “Amara terra mia”, scritto da Domenico Modugno ed Enrica Bonaccorti. Un omaggio all’artista ligure, scomparsa nei giorni scorsi, ribadito in musica anche nella performance di Francesca Maresca.
Momento di emozione unica e straordinaria la presenza sul palco degli alunni della primaria dell’Istituto Comprensivo Cangemi 1 di Boscoreale accompagnati dalla dirigente scolastica Carmela Mascolo: hanno letto le frasi scritte da loro stessi ed incise sulle foglie dell’albero della vita realizzato dall’artista Nello Collaro su base in pietra lavica. L’opera verrà donata, insieme ai fondi raccolti, ai bambini delle scuole Belvedere e Canale Don Bosco di Niscemi sgomberate a causa della frana. In quell’occasione, il prossimo 31 marzo, Anna Vitiello, accompagnata dal prof. Giovanni Boccia e dall’ambasciatrice laziale Loredana Tuccio, incontrerà Katia Gussio, referente per la Sicilia del progetto “Costruiamo Gentilezza” e la dirigente scolastica locale Licia Concetta Salerno. Ad accoglierli, in questo importante “passaggio” di solidarietà, sarà Massimiliano Valentino Conti, sindaco di Niscemi. In Sicilia Anna Vitiello porterà anche un’altra opera realizzata dallo scultore Carlo Di Prisco: la rosa dell’amore, simbolo della vita.
“Voci vesuviane, un ponte d’amore e solidarietà con la Sicilia” ha fatto registrare la significativa partecipazione dei tre sindaci delle città che hanno patrocinato l’evento, Pasquale Di Lauro (Boscoreale), Pietro Carotenuto (Boscotrecase) e Francesco Ranieri (Terzigno), unitamente al fondamentale il lavoro di Angela Malacario, consigliera comunale di Boscoreale con delega alla Gentilezza. «Hanno dimostrato, con l’adesione immediata e incondizionata all’iniziativa in favore di Niscemi - conclude Anna Vitiello - di sentirsi parte integrante di una comunità attiva che si contrappone all’idea dell’insieme di individui isolati. Soprattutto la loro abnegazione ha consentito di realizzare un evento di questa portata in tempi ristrettissimi. Grazie di cuore a tutti».
