A cura di Mario Cardone

Parte l’iniziativa "sblocca-alberghi" da parte del gruppo consiliare UdC di Pompei, una delle due costole della maggioranza politica che governa la città mariana.

Parlano i numeri al fine di intendere peso e portata dell’iniziativa. Si tratta di 250 nuovi posti letto e 55 nuove unità lavorative. L’incremento della ricettività sarebbe aggiuntivo all’iniziativa targata Santuario di Pompei, che prevede il rilancio del Grand Hotel del Rosario a seguito della sua ristrutturazione, che sembra finalmente avviata. 

Il progetto dei consiglieri comunali dell’UdC Conforti e Sorrentino precede la convocazione urgente di una Conferenza dei Servizi che dovrebbe esaminare quelli di ampliamento di otto strutture ricettive pompeiane. E’ inutile dire che si tratta di una proposta estremamente gradita al ceto produttivo che vive di turismo nella città degli scavi archeologici e del Santuario..

Questa mattina il partito dell’UdC, nella persona del commissario cittadino Giuseppe Benessere e del gruppo consiliare costituito dai consiglieri Alfonso Conforti e Raimondo Sorrentino, ha inviato al sindaco Ferdinando Uliano, all’assessore all’Urbanistica Santa Cascone e al Dirigente Tecnico ingegnere Andrea Nunziata, la richiesta di convocazione urgente di una Conferenza dei Servizi.

I progetti di ristrutturazione di otto alberghi arrivano da lontano. Precisamente dal precedente Giubileo del 2000, in cui all’epoca erano incentivati da finanziamenti statali.

Il 22 ottobre 2010 (pur in concomitanza di elaborazione di un nuovo Puc) è stato siglato un protocollo d’intesa tra il Comune di Pompei ed otto imprenditori pompeiani attivi del comparto turistico-ricettivo, ma l’iniziativa non è andata oltre. Ora l’UdC (sulla base del programma elettorale) chiede al sindaco Uliano di riprendere il percorso interrotto con la convocazione da parte del Comune della Conferenza dei Servizi al fine valutare i progetti di ammodernamento, ampliamento e ristrutturazione di immobili su cui risiedono altrettanti esercizi alberghieri.

«Ora sta prevalendo la politica del fare ed il clima è cambiato», Fanno sapere Conforti e Sorrentino. Pompei è al centro di imponenti iniziative di livello europeo per il recupero ed il rilancio del sito archeologico. La sua valorizzazione richiama la presenza delle migliori infrastrutture. Questi, in sintesi, i motivi economici e politici che hanno indotto il commissario cittadino UdC ed il gruppo consiliare a sollecitare al sindaco la convocazione in tempi «rapidissimi» delle Conferenza dei Servizi.

Lo scopo dichiarato è quello di pervenire in tempi altrettanto brevi al rilascio dei permessi di ristrutturazione. «Per il perseguimento degli obiettivi saranno coinvolti anche i nostri vertici regionali». Fanno sapere i tre UdC, mentre è probabile che il consenso sull’iniziativa porterà a breve l’incremento della maggioranza di almeno un altro consigliere comunale.  

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