YMA-latte

Pompei - Una statua del brigante Pilone nel centro della città

Pompei - Una statua del brigante Pilone nel centro della città

E' la richiesta avanzata al vicesindaco Orsineri dal comitato “Pro onore ai caduti meridionali”

Aggiornato il (2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Se riconoscimento deve esserci, a Pompei, per i “briganti” che si sono battuti per la restaurazione del regno borbonico abbattuto dai massoni e da Garibaldi, e solo successivamente incorporato dai Savoia nel regno di Piemonte, la memoria popolare acclama Pilone (detto così perché era alto, aveva barba, baffi e lunghi capelli ricci), ovvero Antonio Cozzolino alias Tonino 'o Pilone (Torre Annunziata, 20 gennaio 1824 - Napoli, 14 ottobre 1870).

Un famoso brigante locale che tenne in scacco per diversi anni le truppe regolari piemontesi. Pilone aveva il dominio indiscusso tra le aree alle falde del Vesuvio e il mare in provincia di Napoli. Uno dei suoi tanti rifugi era nella Valle di Pompei. Non a caso alcune famiglie pompeiane doc vantano discendenze da membri della sua temibile banda, nota per aver fatto fuori persino il capitano delle Guardie Nazionali di Ottaviano (erano i vigili urbani del tempo).

Dopo una vita all’insegna della rivolta e del pericolo fu ucciso durante un agguato a via Forìa a Napoli perché si era recato all’Albergo dei Poveri.

TORRESETTE AI

Hai domande su questa notizia?

Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.

Da giovane Pilone fu prima scalpellino, successivamente valoroso e pluridecorato “cacciatore dell’esercito borbonico”. Si esaltava nella lotta e nel maneggio delle armi tanto che affrontò più di una volta sul campo i garibaldini coprendosi di gloria.

E’ ritenuto da molti storici l'ultimo  grande brigante meridionale post-unitario e fedelissimo di Francesco II (Franceschiello). Era il 9 luglio 1861 quando la banda Pilone effettuò l'assalto a Boscotrecase, il paese natale del capobanda. Il capitano Cozzolino, una volta respinta la Guardia Nazionale diretta dal cugino, ferì due militari e ne uccise altri due, poi liberò Filippo Migliaccio che si unì alla banda nella sfilata trionfale lungo le strade del paese.

Nacque così la leggenda Pilone: dieci Guardie Nazionali si unirono a lui mentre centinaia di persone gridavano festosamente “Viva Francesco! Viva Pio IX!  Viva Pilone".

A Pompei, in questi giorni, alcuni cittadini hanno formato un comitato “Pro onore ai caduti meridionali” che ha chiesto all’Amministrazione comunale, ed in particolare al vicesindaco Pietro Orsineri (assessore alla Cultura) il patrocinio per la posa di un cippo marmoreo accompagnato da un evento di musica popolare (nella tradizione delle tamorre di contestazione contadina).

Lo scopo è di ricordare i "briganti" considerati fuorilegge. Il popolo all’epoca, però, li reputava patrioti. Alla fine la storia la scrivono i vincitori. Ma se cippo deve essere eretto a ricordo dei briganti nel centro di Pompei, perché non fare il nome del vesuviano Pilone che nella sua sfida eroica ed ardimentosa al potere sabaudo si è meritato financo il rispetto dei piemontesi? 

twitter: @MarioCardone2

Per essere sempre aggiornato clicca "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo
Fonte Preferita Google

Vedi prima le notizie che ti interessano

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: le nostre notizie ti compaiono più in alto quando cerchi. Lo decidi tu e lo puoi togliere quando vuoi.

★ Aggiungi TorreSette

Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
© Riproduzione riservata

I COMMENTI DEI LETTORI

Si prega di scrivere una risposta
utente