A cura di Mario Cardone

Le misure di sicurezza imposte per i monumenti dal nucleo di tutela dell’Arma dei Carabinieri, sono state in questi giorni rinnovate ed amplificate dalla Prefettura di Napoli.

Nello specifico, per quanto riguarda gli Scavi di Pompei è stata necessaria la chiusura al traffico di Piazza Esedra (Porta Marina Inferiore), antistante il sito archeologico.

Sono state fissate anche distanze di sicurezza dai muri di cinta del perimetro archeologico dove non possono sostare automobili, essere lasciati pacchi o bagagli in sosta e tanto meno montati bancarelle o chioschi.

Si tratta di misure permanenti di tutela del monumento e delle persone che in questi ultimi tempi sono diventate, purtroppo, di grande attualità a causa dei numerosi atti di terrorismo che stanno subendo i Paesi europei.

Appare evidente che, rispetto a queste iniziative, Pompei è al primo posto sia per l’esigenza di preservare una testimonianza culturale d’inestimabile valore, che per assicurare la massima garanzia di sicurezza ai tre milioni di turisti che arrivano ogni anno con mezzi privati o pubblici.

A questo punto è strategico il gioco di squadra, nel senso che tutti sono chiamati a collaborare in una guerra contro nemici invisibili che hanno nella sorpresa e nell’incoscienza la loro arma vincente.

Per quanto riguarda la creazione dell’area pedonale, che come ha fatto presente il sindaco Uliano, essa risponde anche a criteri di difesa del paesaggio e di decoro urbano.

In particolare, è stato interdetto l’accesso a Piazza Esedra ai bus turistici ed alle auto a noleggio. Sono state, inoltre, abolite le aree di sosta riservate ai taxi.

Le eccezioni riguardano esclusivamente le ambulanze, i mezzi di pronto soccorso e  quelli delle forze di polizia. Resta inoltre da disciplinare l’accesso limitato di tempo e di spazio per i mezzi privati, degli operatori commerciali dell’area nonché la possibilità di sosta limitata per carico e scarico bagagli della clientela dell’unico albergo operativo nell’area turistica in questione.

Per quanto riguarda i mezzi privati delle bancarelle e degli altri commercianti, si sta pensando di fissare una fascia oraria di garanzia per consentire a prima mattina ed alla sera il carico e scarico della merce che è oggetto di vendita.

Invece, per i turisti diretti verso l’unico albergo antistante l’ingresso degli Scavi archeologici di Porta Marina, è previsto un contrassegno d’identificazione da apporre bene in vista sui vetri anteriori dell’automobile al fine di consentire l’autorizzazione ad una sosta limitata al tempo per scaricare i bagagli.