A cura di Mario Cardone

Dopo il blitz dei carabinieri che ha comportato la chiusura amministrativa di un "sexy shop fai-da-te" sulla via Plinio, prosegue a pieno ritmo l’attività di contrasto dei carabinieri alla prostituzione su strada esercitata nei pressi degli Scavi di Pompei ed a poca distanza dal Santuario della Vergine del Rosario.

Ad operare sono stati i militari del posto fisso del sito archeologico presso Porta Marina e quelli della caserma di Pompei diretta dal maresciallo capo Tommaso Canino.

Sono state denunciate una prostituta rumena trentanovenne ed una sua coetanea napoletana. Entrambe le donne, dedite alla prostituzione, sono state denunciate per inosservanza alla prescrizione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Pompei, che comporta il divieto di frequentare la città per la durata di due anni.

Sono state, inoltra, comminate venti sanzioni amministrative nei confronti di prostitute e di transessuali che si sono rese responsabili di violazione dell’apposita ordinanza sindacale emessa per combattere il fenomeno della prostituzione esercitata in strada.

(immagine di archivio)

twitter: @MarioCardone2 

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