A cura di Mario Cardone

Sono state impartite a Pompei stangate di inizio anno a molti automobilisti inadempienti nel pagamento delle contravvenzioni degli anni precedenti. 

La Multiservizi ha contestato a molti residenti pompeiani gli arretrati e la mora di contravvenzione risalenti a quattro anni fa. 

Quale è il meccanismo che fa dormire nei cassetti le multe per anni, per poi tornare agli automobilisti inadempienti con tanto di interessi di mora e maggiorazioni di spese, non si è mai capito fino a fondo. 

L’unica cosa sicura è che in quattro anni una multa di sosta cresce fino ad un importo tale che riesce veramente a rovinare il Capodanno e l’Epifania a molte famiglie. 

La novità di quest’anno è che sono nate molte contestazioni a causa di richiesta di pagamenti non dovuti perché le multe contestate erano state già pagate alla loro scadenza naturale. 

E’ così successo che in questi primi giorni dell’anno gli uffici del Comando della Polizia Municipale in piazza Schettini sono stati affollati da utenti della strada, muniti di tanto di ricevuta di pagamento, e della giusta determinazione a contestare ogni nuova richiesta di denaro. 

Disguidi che capitano, ma questa volta pare siano capitati più numerosi del solito. 

A proposito di multe, pare che quest’anno sia stato toccato, a Pompei, il primato di un milione di euro. E’ anche questo un sistema legale per fare cassa per un Comune sull’orlo della bancarotta anche se, sul versante opposto, bisogna notare che nella popolazione non si riscontra un effetto positivo della stessa portata riguardo allo svolgimento ordinato del traffico cittadino (pensiamo alla movida dei fine settimana) e del parcheggio delle auto, dove capita troppo spesso di osservare che non vengono rispettate (nelle soste abusive) le norme minimali della convivenza civile.   

twitter: @MarioCardone2 

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