A cura di Mario Cardone

Una furibonda rissa si è verificata nella mattinata del 25 gennaio sul ponte di via Moregine a Pompei, che collega la stazione della Circumvesuviana della contrada di periferia con l’arteria statale 145.

Ci riferiamo ad un quartiere notoriamente ad alta intensità di circolazione automobilistica dovuta alla vicinanza alla presenza del casello Pompei Ovest dell’autostrada Napoli-Salerno che smista il flusso automobilistico parzialmente in direzione della bretella che collega l’autostrada a Castellammare di Stabia e la penisola sorrentina, in altra parte in direzione del centro commerciale Auchan o verso il mercato dei fiori.

In tutta l’area si forma ogni giorno un vero e proprio inferno di traffico urbano ed extraurbano, troppo spesso lasciato a se stesso (come tutte le periferie) per la mancanza di un posto fisso di vigilanza e/o di Polizia.

Si tratta di un’area a prevalenza commerciale sita al crocevia di quattro Comuni dell’hinterland vesuviano-sarnese che ricade nel territorio del Comune di Pompei. Tra smog, clacson e mezzi fermi per ore nelle code interminabili, capita frequentemente che  qualcuno perda il controllo dei nervi e reagisca con violenza esagerata a futili questioni di precedenza stradale.

E’ quello che è successo ieri con la violente lite che è scattata sul ponte di Moregine tra il conducente di una Fiat 600 che prima si è scontrato con il regolatore volontario del traffico (forse un parcheggiatore privato) che indossava il giubbotto catarifrangente, per scagliarsi successivamente, con pari violenza, contro l’autista disceso dalla guida del suo tir a dargli man forte. Il mezzo pesante stava facendo retromarcia per uscire dalla strada che aveva imboccato per sbaglio, assistito dal volenteroso con giubbotto.

Sul posto molte persone dentro le loro auto ferme sul ponte (in entrambe le direzioni di marcia) sono rimaste impassibili dinanzi alla scena di inaudita violenza nella quale il conducente, ribellandosi alle istruzioni impartite da un improvvisato regolatore del traffico, è passato alle vie di fatto aggredendo successivamente anche l’autista del tir intervenuto in suo soccorso. Dopo la lite l’autista della 600 ha proseguito la corsa in direzione Moregine.  

Non si sa se sul posto siano intervenute forze pubbliche a seguito dell'episodio e se gli altri due uomini coinvolti (autista del tir e regolatore del traffico) siano ricorsi a cure ospedaliere per eventuali lesioni personali subite. 

twitter: @MarioCardone2 

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