A cura di Mario Cardone
Pompei - Elezioni comunali, Claudio Alfano smentisce voci di una sua possibile candidatura a sindaco

Claudio Alfano, vicesindaco di Pompei nel corso della seconda fase della gestione D’Alessio, ha smentito, con un comunicato, le voci insistenti che lo vogliono candidato a sindaco di Pompei a capo di una coalizione di centrosinistra.

Il ritorno in lizza del simbolo del Pd, che dovrebbe presentarsi all'interno di una coalizione presente nella prossima campagna elettorale amministrativa pompeiana, ha fatto ritenere verosimile che lo storico “pupillo” di Claudio D’Alessio, tesserato al partito di Renzi e vicino al capogruppo in Regione Campania Mario Casillo, potesse essere l’uomo giusto per guidate una delle 5 coalizioni che sembrano probabili a Pompei, in vista delle consultazioni amministrative.

A declinare un invito, che sembra non essergli mai stato posto ufficialmente, è stato lo stesso Alfano, che ha replicato alle «molteplici voci ed ai diversi articoli di giornale apparsi sui quotidiani locali circa un mio (suo, ndr) possibile coinvolgimento alle prossime elezioni amministrative del maggio 2017 nel ruolo di candidato sindaco della città di Pompei», ringraziando chi lo ha «individuato» ma chiarendo in pari tempo, con decisione, di non essere mai stato contattato da alcuna forza politica né di aver mai partecipato ad alcun tavolo elettorale programmatico con forze politiche pompeiane. Né personalmente né per interposta persona.

«Conscio dell’importanza del ruolo di primo cittadino, soprattutto in un momento così delicato per la città, e rilevando una situazione di grande frammentarietà dei principali attori politici ed ancor più dei principali partiti politici presenti sul territorio, stante l’attuale situazione non ritengo ci siano le condizioni politiche per poter svolgere al meglio il ruolo e pertanto manifesto il mio disinteresse verso questa possibilità», dichiara Alfano.

In parole povere, il giovane ingegnere elettronico (figlio di Salvatore, ex presidente del Consiglio comunale) non si ritiene interessato a svolgere un ruolo di mediazione tra componenti politiche di Pompei attualmente protagoniste di un duro conflitto politico e sociale.

twitter: @MarioCardone2 

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