A cura di Mario Cardone

Si è ridotta ad un solo presidio fisso a Porta Marina Inferiore la manifestazione sindacale indetta da UNSA e FLP. Alla fine niente assemblea, niente presìdi ai quattro ingressi degli Scavi e soprattutto nessun corteo dei lavoratori è stato consentito dalla Questura di Napoli. Forze di Polizia che insieme ai vigili ubani sicuramente blinderanno l’area archeologica di Pompei, giovedì 9 febbraio, in occasione della visita del Commissario Europeo agli Affari regionali, Corina Cretu, che sarà accompagnata dal ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, per l’incontro con la stampa in cui si farà il punto sullo stato di avanzamento dei lavori di restauro del GPP sulla base delle relazioni tecniche ed amministrative del Direttore Generale della Soprintendenza di Pompei, Massimo Osanna, e del Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Luigi Curatoli.

In concomitanza dell’evento fissato per le 11.30, i sindacati UNSA e FLP potranno esclusivamente organizzare un presidio dei lavoratori che manifesteranno a Piazza Esedra il loro scontento per una vertenza che si trascina da vent’anni, relativa alla salubrità degli ambienti di lavoro. Alla fine, i sindacati UNSA e FLP non ce l’hanno fatta a rubare la scena ai rappresentanti del Governo italiano ed europeo convocati a Pompei per un evento culturale che comporta un grande riflesso mediatico. 

twitter: @MarioCardone2 

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