A cura della Redazione

La minoranza nel Consiglio comunale di Pompei ha presentato richiesta al suo presidente, Luigi Gallo, di convocare una seduta riguardante gli interventi di compatibilità urbana della linea ferroviaria EAV. Una richiesta scritta a firma dei consiglieri comunali Alberto Robetti, Gerardo Conforti, Amato La Mura e Andreina Esposito è stata protocollata alle 10.43 di oggi (martedì 28 maggio) presso l’ufficio Corriere del Municipio di Pompei.

L’intento dei quattro consiglieri è evidente. Riportare nell’alveo politico una vertenza sociale di cui si è fino ad ora impossessata la piazza, con la raccolta di firme contro i sottopassi, avviata con un gazebo in piazza Bartolo Longo domenica 19 maggio, e proseguita in questi giorni con l’obiettivo di raccogliere almeno duemilacinquecento firme. In tale petizione si invita il sindaco di Pompei a rappresentare le istanze dei pompeiani dell’area nord, rispetto al centro storico, riuniti in comitati di quartiere, sottolineando la pericolosità (per una serie di motivi) dei sottopassi previsti dal progetto, redatto dall’Ente Autonomo Volturno, con lo scopo di eliminare i passaggi a livello, risparmiando in questo modo sui costi del personale, perché non sarebbe più necessario il contributo lavorativo  dei casellanti previsti ai  passaggi a livello della linea ferroviaria della Circumvesuviana che attraversa il territorio di Pompei.

Da parte sua il comitato “no sottopassi” ha fatto sapere che, nonostante gli annunci sulla stampa, il sindaco Amitrano non ha ancora provveduto a convocare un incontro. Né con loro né insieme ad altri. Il comitato cittadino (regolarmente accreditato presso il Municipio), in un comunicato firmato dal loro rappresentante, Carlo de Felice, rinnova l’intenzione  di avviare ogni iniziativa possibile al fine di sospendere la realizzazione del progetto EAV.