A cura di Mario Cardone

Stasera (3 luglio) e domani sera (4 luglio) la contestazione ai sottopassi del progetto EAV mostra i muscoli nei confronti di chi amministra Pompei. Sono previste due manifestazioni di piazza che si sommano alla forza di persuasione di 4 mila firme rilasciate contro il pericolo di un progetto urbanistico che intende costruire sottopassi per i pedoni e gli automobilisti dell’area vesuviana al fine di eliminare quattro passaggi a livello della Circumvesuviana sul territorio di Pompei, lungo la linea ferroviaria Napoli-Poggiomarino, che ingolfano il traffico del centro storico.

Entrambe le iniziative, organizzate ed ampliamente pubblicizzate, prevedono la proiezione di filmati che spiegano la pericolosità dei sottopassi, anche se più delle dimostrazioni di coerenza sono necessarie quelle di forza (politica) per dimostrare all’Amministrazione comunale di Pompei del sindaco Pietro Amitrano prima, e agli altri Enti responsabili del progetto (a partire dalla Regione Campania) che Pompei esprime un dissenso, fatto di numeri e forza di coerenza, di cui si deve tenere assolutamente conto se s’intende davvero migliorare la città.

Entrambe le manifestazioni intendono inoltre dimostrare che, al di là di quanto gli autori del progetto hanno cercato di far passare, c’è una grande compattezza e solidarietà tra gli appartenenti ai due movimenti pompeiani contrari.