A cura di Mario Cardone

Due importanti inaugurazioni nel Parco Archeologico di Pompei sono previste lunedì 25 novembre. Si riapre al pubblico via del Vesuvio, dopo il lavori di messa in sicurezza dei fronti di scavo per i 3 chilometri del perimetro dell’area non scavata dell’Antica Città, nell’ambito dei lavori pubblici del Grande Progetto Pompei. Saranno fruibili dai visitatori la  domus di Leda e il cigno rinvenuta nel corso degli scavi alla Regio V e, dopo i restauri, il  complesso delle Terme Centrali, mai finora accessibile.

Riapre, inoltre, la  Casa degli Amorini Dorati dopo i lavori di manutenzione. Gli straordinari ritrovamenti frutto dei nuovi scavi, tra cui quello della vasta area del “cuneo” -  posto tra la casa delle Nozze d’argento e il vicolo di Marco Lucrezio Frontone – hanno formato il racconto appassionato dello scienziato, professore Massimo Osanna, che è stato a capo dell’iniziativa. Ne è nato un libro che presenta una linea di lettura storico scientifica, ma anche una di natura avventurosa che ha fatto partecipare, quasi in diretta, gli appassionati di archeologia all’emozione di scoperte che faranno epoca.

“Pompei. Il tempo ritrovato. Le nuove scoperte” è il libro di Osanna che sarà presentato  in anteprima alla stampa lunedì 25 novembre nell’occasione della riapertura di via del Vesuvio.