A cura di Federico Orsini

In scena prima a Napoli e poi a Pompei (Teatro Grande dall’1 al 3 luglio 2021) lo spettacolo che celebra il settimo centenario della morte di Dante Alighieri. Il lavoro fa parte di un progetto triennale che avrà come prima tappa “Il Purgatorio. La notte lava la mente”, testo che fu elaborato da Mario Luzi e che il regista Federico Tiezzi rimette in scena. L’omaggio al sommo poeta inizia dal Purgatorio perché è cantica dell’amicizia e dell'arte.

I personaggi, infatti, sono soprattutto musicisti, pittori, poeti… che, quindi, fanno dell’arte il tema dominante della cantica, in quanto mezzo che conduce alla salvezza. Si dibattono problemi di poesia, di fede, di fraternità e di attività artistiche… in un percorso che conduce all’incontro con Beatrice nel Paradiso Terrestre, e al suo materno rimprovero a Dante per aver smarrito la “diritta via”. Altro tema è quello della speranza, intesa come “trasformazione e aspirazione al bene”. Nel Purgatorio, inoltre, unico dei tre regni dell’aldilà caratterizzato dallo scorrere del tempo, il vate può finalmente rilassarsi e sognare.