I familiari del giovane di 26 anni morto iera sera a Napoli, ucciso da alcuni colpi d'arma da fuoco in piazza Carlo III, sono giunti ieri sera all'ospedale Cardarelli, dove la vittima, ormai in fin di vita, è stata trasportata dai soccorsi senza che tuttvia i medici potessero salvarla.
In quei frangenti, i poliziotti dell'UPG della Questura sono intervenuti presso la struttura sanitaria dopo che i parenti del 26enne stavano tentando di entrare, inveendo contro gli agenti e colpendo con calci e pugni le porte di ingresso.
Con il supporto del Reparto Mobile, gli agenti hanno allontanato le persone e bloccato una di loro, una donna. Quest'ultima, oltre ad aver danneggiato le porte scorrevoli del pronto soccorso, aveva aggredito i poliziotti tentando nuovamente di accedere nei locali.
La 49enne, con precedenti di polizia, è stata arrestata per danneggiamento, resistenza a Pubblico Ufficiale ed interruzione di pubblico servizio.


