Netto calo dell'affluenza ai ballottaggi nei dieci comuni campani con più di 15mila abitanti chiamati a scegliere il nuovo sindaco. Alla chiusura dei seggi, avvenuta alle ore 15, i dati confermano una partecipazione inferiore rispetto al primo turno in tutte le città interessate dal voto.
Tra i comuni del Napoletano, a Pompei ha votato il 62,76% degli aventi diritto, contro il 75,41% registrato due settimane fa. A Sorrento l'affluenza si è fermata al 52,12%, in calo rispetto al 58,40% del primo turno. A Casalnuovo di Napoli si è passati dal 70,36% al 59,04%, mentre a Somma Vesuviana il dato è sceso dal 71,71% al 56,93%.
Flessione significativa anche a Frattamaggiore, dove ha votato il 57,57% degli elettori contro il 74,17% della precedente consultazione, e a Ottaviano, che registra un'affluenza del 54,42% rispetto al 74,63% del primo turno.
In provincia di Salerno, ad Angri si è recato alle urne il 59,51% degli aventi diritto, contro il 75,56% di quindici giorni fa. A Campagna l'affluenza si è attestata al 61,76%, in calo rispetto al 72,29%, mentre a Cava de' Tirreni ha votato il 54,20% degli elettori contro il 66,16% del primo turno.
Il dato più basso si registra a San Nicola La Strada, in provincia di Caserta, dove l'affluenza definitiva si è fermata al 48,26%, ben al di sotto del 65,56% registrato nella prima tornata.
Con la chiusura delle urne sono iniziate le operazioni di scrutinio che determineranno i nuovi sindaci dei dieci comuni interessati dal ballottaggio.


