Gli asparagi sono inseriti in tante diete salutari grazie alle loro qualità benefiche. Per questo motivo è necessario saperli conservare, in modo da sfruttare al massimo le proprietà nutrizionali e il gusto unico al momento del consumo.

Dopo averli puliti accuratamente, ecco allora alcune regole importanti per la conservazione degli asparagi, consigli che possono essere adattati indipendentemente dalle varietà scelte e utilizzata:

  • Bagnate con acqua fredda una salvietta di carta e avvolgetela intorno al fondo dei gambi degli asparagi, con delicatezza e senza stringere troppo i prodotti.
  • Poneteli in un sacchetto di plastica e da questo momento potete conservarli in frigorifero.
  • Consumateli entro 4-5 giorni. Tenete presente comunque che col passare dei giorni gli asparagi tendono a perdere sapore.
  • Come detto gli asparagi in frigorifero possono conservarsi discretamente fino a 5 giorni; è consigliabile in ogni caso cuocerli o mangiarli il prima possibile.

Oltre alla classica preparazione sott’olio, c’è anche un’alternativa al metodo di conservazione citato. Una volta lavati e puliti, infatti, potete anche immergere i gambi degli asparagi in acqua seguendo un procedimento differente. In questo caso vi rimandiamo alla ricetta infallibile degli asparagi al naturale, che vi consentiranno di conservare questi ortaggi decisamente più a lungo.