Sabato 31 marzo, dalle ore 9:00 alle 13:00, in piazza Vargas a Boscoreale, ritorna il Mercato della Terra, realizzato dalla Condotta Slow Food Vesuvio in collaborazione con il Comune.

L’appuntamento del sabato santo offre la preziosa opportunità di acquistare direttamente dagli agricoltori dell'associazione della chiocciola le verdure per la minestra maritata, il carciofo violetto di Castellammare di Stabia, presìdio Slow Food, meglio conosciuto come il “carciofo di Schito”, a loro volta protagonisti sulla tavola pasquale, così come le fave lunghe di Somma e i piselli centogiorni, il giovanissimo presidio Slow Food presentato ufficialmente in occasione di Leguminosa.

Al Mercato partecipano agricoltori e produttori di varietà che rischiano di scomparire e che Slow Food ha deciso di preservare attraverso un importante progetto internazionale, che sta salvando dall’estinzione decine di varietà vegetali e animali.

Il Mercato della Terra costituisce un momento gioioso di condivisione, dove è possibile incontrare gli agricoltori e artigiani del food, impegnati a custodire le varietà storiche dei territori di appartenenza.

Uno spazio di rilievo è dato al paniere vesuviano che si prefigge di salvaguardare la biodiversità agricola dell'areale intorno al vulcano, unica per la ricchezza e l'alta qualità dei prodotti.

All’appuntamento di sabato Slow Food Vesuvio, nell’ambito del laboratorio del gusto, realizzato per raccontare un prodotto, un cibo, una pietanza, lo chef Aniello Falanga proporrà il “Piatto Santo”, preparato con uso di fave del Vesuvio e pecorino Conciato Romano, presìdio Slow Food.

La degustazione è prevista per le ore 12:00. 

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