Quattro date e un programma che si annuncia ancora una volta spettacolare. E' quello della 46esima edizione del Gran Carnevale di Maiori, evento organizzato dal Comune e finanziato dalla Regione Campania attraverso i fondi Poc 2014-2020, che si svolgerà dal 23 febbraio al 10 marzo 2019 con ben 4 sfilate dei carri allegorici. 

E come accade da qualche anno, la macchina organizzativa del grande evento, riconosciuto nel maggio scorso patrimonio immateriale dal Ministero dei Beni Culturali, nell'intento di alimentare l'attesa filtrerà gradualmente una serie di informazioni che riguardano l'edizione 2019 il cui tema ruoterà intorno a «civiltà e periodi storici».

Scelto per celebrare l'anno europeo del turismo «slow», il filo conduttore della prossima edizione, intrigante e suggestivo per quell'enorme patrimonio culturale e storico che la Costiera Amalfitana può vantare sin dai tempi del Grand Tour, sta già risvegliando la fantasia dai maestri della cartapesta che tra qualche settimana saranno all'opera per dar vita ai carri allegorici.

La scelta di un tema, legato alla storia e alla civiltà, è avvenuta in continuità con quella del 2018 anno in cui il Gran Carnevale di Maiori non solo figura tra i quattro eventi più belli della Penisola, in quanto semifinalista del contest di Carnevali d'Italia, ma è stato riconosciuto dal Mibac tra i promotori della cultura e del patrimonio immateriale.