Dal teatro di strada alla musica jazz, dalla narrazione con gli imbuti alla danza verticale. E poi ancora il viaggio libero e visionario di simpatiche creature sui trampoli, un ideale ponte tra l’arte visiva e la performing art, il racconto di Gek Tessaro, lo spettacolo di Oreste Castagna, le scienze, il fumetto, la musica pop, il teatro di fuoco, il mimo, le macchine sceniche. Ecco il menù culturale di “Porto di Parole – la bottega delle narrazioni differenti”, evento giunto alla settima edizione

Lla manifestazione, che durerà tre giorni - dal 30 maggio al 1 giugno - è organizzata da Saremo Alberi Libroteca con il contributo della Regione Campania, della Scabec, del Comune di Salerno, del Comune di Pontecagnano, Fondazione della Comunità Salernitana Onlus ed il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania – Commissione Pari Opportunità. La direzione artistica è firmata in collaborazione con Andrea Ballabio ed i Nuovi Scalzi. 

Il quartiere Santa Margherita sarà la location del “CittaStorie”, dove la scienza incontrerà la storia, strizzando l’occhio alla geografia senza dimenticare la matematica, la fisica, l’astronomia ed ovviamente la fantasia per il più grande gioco dedicato alle parole. La mattina i bambini ed i ragazzi delle scuole (oltre 1000) saranno coinvolti in una competizione che s’ispira alla formula di “giochi senza frontiere”: incontreranno scrittori e sperimenteranno nei laboratori didattici e ludici. Proprio come in un villaggio fantastico, ci saranno piccole piazze e strade a tema con i cartelli stradali per indicare la direzione giusta. Nove sono gli autori ospiti