Un pacco di biscotti consegnato fuori dall'orario di visita si è rivelato il nascondiglio di due dosi di cocaina destinate a un paziente ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. A sventare il tentativo di introdurre la droga nella struttura sanitaria sono stati i Carabinieri della Stazione di Licola, intervenuti dopo la segnalazione del personale medico.
Il sospetto nato dalle analisi del paziente
La vicenda ha avuto origine nel pomeriggio, quando una pattuglia dell'Arma è stata inviata nel nosocomio puteolano su richiesta di un medico del reparto di Neurochirurgia.
Il sanitario aveva riscontrato la positività alla cocaina nelle analisi delle urine di un paziente sessantenne ricoverato da tempo, notando anche un comportamento diverso rispetto ai giorni precedenti. Da qui il sospetto che l'uomo potesse ricevere la sostanza stupefacente attraverso alcuni visitatori.
Su indicazione dei Carabinieri, il personale sanitario è stato invitato a segnalare eventuali episodi anomali.
La consegna sospetta del pacco di biscotti
L'allarme è scattato intorno alle 20.30, quando un uomo di 55 anni si è presentato al reparto al di fuori degli orari consentiti per le visite, chiedendo di consegnare al paziente un pacco di biscotti.
Il personale sanitario, notando che la confezione risultava già aperta, ha immediatamente avvertito i Carabinieri.
I militari, giunti sul posto, hanno preso in consegna il pacco e, durante il controllo, hanno scoperto che oltre ai biscotti conteneva un ovulo di plastica al cui interno erano nascoste due dosi di cocaina.
La versione del 55enne
Nel frattempo il 55enne era stato fermato dai Carabinieri. L'uomo ha dichiarato di non conoscere personalmente il paziente, ma di aver accettato di consegnargli il pacco su richiesta di terze persone.
Ha inoltre sostenuto di essere completamente all'oscuro del contenuto della confezione, spiegando di aver compiuto quel gesto esclusivamente per solidarietà nei confronti di una persona ricoverata che, a suo dire, non poteva contare sull'assistenza di familiari o amici.
Denuncia e segnalazione alla Prefettura
Al termine degli accertamenti, il 55enne è stato denunciato con l'accusa di detenzione e cessione di sostanza stupefacente, mentre il paziente sessantenne è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di droga. Le indagini proseguono per chiarire la provenienza della cocaina e verificare l'eventuale coinvolgimento di altre persone.


