Il corpo senza vita è stato trovato dopo un incendio in un'area vicina alla Statale 7 bis. La vittima sarebbe plausibilmente identificabile in un uomo di 53 anni. In corso gli accertamenti dei carabinieri per confermare l'identità e ricostruire il delitto.
Potrebbe trattarsi di un omicidio il tragico episodio avvenuto nella giornata di oggi a Eboli, dove è stato rinvenuto un cadavere carbonizzato all'interno di un terreno agricolo situato nei pressi della Strada Statale 7 bis e di via Contrada Bivio Cioffi.
A renderlo noto è la Procura della Repubblica di Salerno, che ha diffuso un comunicato sulle prime risultanze investigative.
Secondo quanto ricostruito, i primi a intervenire sono stati i vigili del fuoco, impegnati nello spegnimento di un incendio divampato nell'area. Durante le operazioni di bonifica è stato scoperto il corpo senza vita.
Successivamente, prima dell'alba, sul posto sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Eboli, il personale della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS) dei Carabinieri di Salerno, il medico legale e il sostituto procuratore di turno, che hanno avviato gli accertamenti investigativi.
Gli elementi raccolti nelle prime fasi dell'inchiesta, secondo la Procura, fanno ritenere che la vicenda sia probabilmente riconducibile a un'azione omicidiaria.
La vittima sarebbe plausibilmente identificabile in Luigi Esposito, classe 1973, ma gli investigatori stanno svolgendo ulteriori verifiche per confermare con certezza l'identità del cadavere.
Le indagini sono attualmente in corso per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, individuare il movente e risalire agli eventuali responsabili dell'omicidio. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sull'attività investigativa, mentre gli accertamenti tecnici e scientifici proseguono senza sosta.


