Proseguono i controlli a tutela dell'ambiente nel territorio di Volla nell'ambito del progetto "Terra dei Fuochi", promosso dalla Prefettura di Napoli per contrastare i reati ambientali. Nel corso di una delle verifiche, la Polizia Locale ha sottoposto a sequestro preventivo un'azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di insegne luminose e cartellonistica pubblicitaria.
L'operazione è stata eseguita dagli agenti della Polizia Locale di Volla, impegnati in un servizio disposto dalla Prefettura di Napoli sotto il coordinamento del viceprefetto incaricato, dottor Silvestro, e su disposizione del comandante della Polizia Locale, tenente colonnello Giuseppe Formisano.
Durante l'ispezione, effettuata in un capannone situato nella periferia cittadina, gli operatori hanno accertato diverse presunte irregolarità di natura ambientale. In particolare, l'attività risultava operare con l'autorizzazione allo scarico delle acque reflue scaduta. Inoltre sarebbero state riscontrate violazioni relative agli obblighi previsti dal decreto dirigenziale in materia di monitoraggio delle emissioni in atmosfera e di corretta gestione e stoccaggio dei rifiuti prodotti dall'azienda.
Le violazioni ipotizzate riguardano il Testo Unico Ambientale, che disciplina i reati connessi agli scarichi, alle emissioni in atmosfera e alla tutela dell'ambiente.
Per impedire il protrarsi delle presunte condotte illecite e prevenire ulteriori rischi di inquinamento, gli agenti hanno proceduto al sequestro giudiziario preventivo dell'intero locale, dell'attività produttiva e dei materiali rinvenuti all'interno della struttura.
Al termine dell'intervento è stata trasmessa la notizia di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola, che proseguirà gli accertamenti per verificare eventuali responsabilità.


