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Va a casa della madre nonostante il divieto: arrestato un 30enne

Va a casa della madre nonostante il divieto: arrestato un 30enne

L'uomo era sottoposto al divieto di avvicinamento e all'allontanamento dalla casa familiare. L'allarme lanciato con il dispositivo anti-stalking ha permesso ai carabinieri di intervenire e bloccarlo.

(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Ha bussato alla porta di casa come se nulla fosse, è entrato, si è diretto in cucina, ha aperto il frigorifero, preso una bottiglia di vino rosso e si è seduto a tavola per bere. Una scena apparentemente ordinaria, se non fosse che quell'uomo non avrebbe dovuto trovarsi lì.

Protagonista della vicenda un 30enne di Qualiano, arrestato nella notte dai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano per aver violato il divieto di avvicinamento alla madre e l'allontanamento dalla casa familiare, misure cautelari disposte dall'autorità giudiziaria nell'ambito di una vicenda di presunti maltrattamenti.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo avrebbe più volte minacciato la madre e avanzato continue richieste di denaro, che avrebbe utilizzato per acquistare alcol e sostanze stupefacenti. Nella stessa abitazione vivevano anche la moglie e la figlia piccola del 30enne, ospitate dalla donna. Anche loro, stando a quanto emerso, sarebbero state vittime di richieste di denaro, insulti e comportamenti aggressivi, fino alla decisione di lasciare la casa per allontanarsi dalla situazione.

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Le denunce presentate nel tempo avevano portato inizialmente all'applicazione degli arresti domiciliari e, successivamente, del divieto di avvicinamento alla persona offesa con l'obbligo di mantenersi ad almeno un chilometro di distanza dall'abitazione della madre. Alla donna era stato inoltre consegnato un dispositivo anti-stalking per chiedere aiuto in caso di emergenza.

Nella notte, però, il 30enne si è nuovamente presentato davanti alla casa dei genitori. Temendo una possibile reazione violenta, la compagna gli ha aperto la porta, mentre la madre ha attivato il dispositivo di emergenza.

L'allarme è stato immediatamente raccolto dalla centrale operativa del 112, che ha inviato sul posto una pattuglia dei carabinieri. I militari hanno trovato il 30enne ancora seduto a tavola con un bicchiere di vino quasi vuoto tra le mani.

Per lui sono scattate le manette. L'uomo è ora in attesa del giudizio dell'autorità giudiziaria.

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