Arriva la risposta di Teheran agli Usa sulla nuova proposta di Trump per colloqui sulla fine della guerra in Iran. Ad affermarlo sono i media statali iraniani, che parlano di negoziati che "in questa fase si concentreranno sulla questione della fine deconflitto nella regione".
Intanto l'Iran ha lanciato un nuovo avvertimento agli Stati Uniti. Se le sue navi verranno colpite nuovamente nello Stretto di Hormuz, minaccia la Repubblica islamica, le basi statunitensi in Medio Oriente subiranno un "pesante attacco". "La pazienza è finita", il messaggio lanciato quindi dal portavoce della Commissione Esteri e Sicurezza nazionale del Parlamento di Teheran, Ebrahim Rezaei.
Nel frattempo, secondo i media locali, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei avrebbe indicato durante l'incontro con il capo del comando militare iraniano "nuove misure e direttive" per far fronte ai "nemici". Le forze iraniane, Pasdaran e Basij compresi, sarebbero quindi pronte per "contrastare azioni ostili dei nemici", di Usa e Israele, rispondendo con "rapidità, intensità e potenza".
Emirati e Qatar denunciano intanto attacchi con droni da parte di Teheran.


