La festa della Madonna della Neve, in programma il 22 ottobre, quest’anno sarà senza luminarie per le strade di Torre Annunziata.
È quanto ha deciso la Commissione Straordinaria, che ha preferito destinare le risorse stanziate in bilancio per le luminarie alla manutenzione del verde pubblico, il cui capitolo di spesa risultava insufficiente.
Ora, non voglio entrare nel merito della decisione dei commissari, ma se la motivazione è esclusivamente quella di incrementare i fondi destinati alla cura del verde, allora qualcosa non torna.
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Le alternative c'erano: perché non utilizzarle?
Non voglio insegnare il mestiere a nessuno, ma esiste uno strumento amministrativo, la variazione di bilancio, che consente di modificare le previsioni di entrata e di spesa di un ente pubblico durante l'esercizio finanziario. Il problema, semmai, è individuare le risorse necessarie.
E le possibilità, almeno sulla carta, non mancavano.
Si sarebbe potuto valutare l'utilizzo delle somme stanziate per le indennità di sindaco, assessori e consiglieri comunali, rimaste in gran parte inutilizzate dopo lo scioglimento del Consiglio comunale.
Un'altra possibilità poteva essere rappresentata dall'avanzo di amministrazione, che a dicembre 2025 ammontava a circa 4 milioni di euro, verificando naturalmente la disponibilità delle somme.
Infine, c'è il fondo di riserva, previsto nei bilanci comunali proprio per far fronte, nei casi consentiti, a spese impreviste o a insufficienze degli stanziamenti.
Insomma, le alternative meritavano quantomeno di essere valutate. Perché scegliere proprio i fondi destinati alle luminarie, penalizzando un'intera comunità?
Una festa che appartiene alla storia e all'identità della città
Come era prevedibile, la decisione della Commissione non è stata accolta favorevolmente da molti cittadini, profondamente devoti alla Vergine Bruna, e ancor meno dai commercianti, che temono un ridimensionamento dell'attrattiva della festa, con possibili ripercussioni sulle attività economiche.
La ricorrenza del 22 ottobre non è soltanto un appuntamento religioso. È una tradizione che appartiene alla storia, alla cultura e all'identità di Torre Annunziata. Le luminarie ne sono da sempre uno degli elementi caratteristici, contribuendo a creare quell'atmosfera di festa che accompagna le celebrazioni.
Un segnale negativo che si poteva evitare
Mai, fino ad oggi, fatta eccezione per il periodo del Covid, era accaduto che le strade della città restassero “al buio” in occasione della festa della Madonna della Neve. Un brutto segnale per una comunità già alle prese con tante difficoltà, che avrebbe meritato maggiore attenzione verso una delle sue tradizioni più sentite.
E soprattutto una decisione che, probabilmente, si sarebbe potuta evitare. Sempre che ci fosse stata la volontà di trovare una soluzione diversa.
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