A cura della Redazione

Lo scorso 9 gennaio, l’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia, John Phillips, è stato in visita a Ercolano. Accompagnato dal sindaco Ciro Buonajuto, il rappresentate del Governo statunitense nel nostro Paese si è recato sul Vesuvio e nella sede storica del Real Osservatorio Vesuviano. «Sono molto interessato alla Geologia e allo studio sulle origini della Terra, per questo è stata una visita davvero speciale», ha detto l'Ambasciatore USA al termine del tour al Real Osservatorio Vesuviano, il primo Istituto al mondo per lo studio dei fenomeni vulcanici. Fu fondato nel 1841 per volere di Ferdinando II di Borbone come avamposto per l’osservazione diretta dell’attività del Vesuvio. 

L'Ambasciatore ha avuto la possibilità di vedere da vicino i più antichi strumenti scientifici, meteorologici e sismici, compreso il celebre Sismografo di Palmieri. Ad accompagnarlo, oltre al sindaco Buonajuto e all’assessore al Turismo Ivana Di Stasio in rappresentanza del Comune di Ercolano e al Direttore dell’Osservatorio Vesuviano Giuseppe de Natale, Deborah Guido-O'Grady, Console per la Stampa e la Cultura al Consolato Generale USA per il Sud Italia, Lisa Brodey, Direttrice dell'Ufficio Cooperazione Scientifica e Tecnologica presso il Dipartimento di Stato Ingrid Verstraeten, capo dei programmi USGS (US Geological Survey) in Europa, Russia e Asia Centrale. 

«È stato un onore ricevere l’Ambasciatore Phillips, abbiamo parlato molto della città di Ercolano e del complesso archeologico e di tematiche relative a ricerca e sviluppo», dice il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto. «Nel corso della giornata - aggiunge l’assessore al Turismo, Di Stasio - siamo riusciti a strappare all’Ambasciatore un appuntamento per la prossima primavera per una visita agli Scavi di Ercolano».