A cura di Anna Vitiello

Puntuale, anche quest'anno torna nelle scuole italiane, la settimana di "Libriamoci". E, ancora una volta, i clowndottori dell'Associazione di Scafati NasiRossiClowntherapyonlus di Scafati si sono "infiltrati" tra  i banchi di scuola, per emozionare con sorrisi e parole  . Ieri mattina, i "nasi rossi", con la loro creatività, il loro slancio emozionale e la loro presenza, hanno contribuito a far comprendere il significato profondo della libertà, che è stato il tema dominante delle letture e attività di laboratorio di quest'anno 

Gli alunni dell'Istituto Comprensivo De Amicis-Baccelli  di Sarno hanno seguito, con occhi incantati, ogni loro movenza. Hanno catturato, con lieve e attento sguardo, ogni loro discorso. Ma cosa c'entrano i nasi rossi con la libertà e Libriamoci?

«Un clown è magia, è nuvola, è leggerezza - ha detto la presidentessa dell'Associazione Nasi Rossi di Scafati -. Il clown ha la forza e la volontà di rendere libero il bambino che è  in noi, la parte piuù vera e piu bella di noi.  Il clown è libero da preconcetti e schemi prefissati. Il clown è un essere magico che ha conquistato la maturità di rompere i tabù e i pregiudizi».

Tutto ciò ci rimanda al concetto della consapevolezza. Alla forza che ogni essere umano ha di appropriarsi della libertà attraverso la conoscenza  Quest'ultima ci permette, infatti, di essere in grado di conquistare la  libertà di poter scegliere tra ciò  è giusto e  ciò che è sbagliato 

Quella libertà che ci insegna a non avere pregiudizi nei confronti dell'altro, e che ci dà la spinta a poter scegliere parole gentili che hanno la forza di cambiare il mondo. La magia tra i banchi ha continuato a farsi sentire per tutta la mattinata. E proprio loro, i clowns, in una divertente scenetta, hanno aiutato Gomitolo a cercare le parole che aveva perduto.

Un folletto dispettoso, con un sortilegio, le aveva incatenate e nascoste per impedirgli di pensare ed amare. Ma i suoi amici sapevano che le parole non si perdono. E' impossibile perderle. Non può mai accadere. Esse si nasondono tra i colori dell'arcobaleno, tra i profumi dei fiori e il candore delle nuvole. Le parole sono doni da regalare a chi cerca un abbraccio e una carezza. Sono ponti che uniscono e mai dividono. Sono le chiavi per un mondo di fantasia. Sono occhi aperti su orizzonti di speranza e libertà. 

Le parole libere, quelle belle, ci vestono di nuova luce e ci portano per mano nei sogni liberi che chiudiamo nei cassetti.