Il Nucleo Operativo Territoriale (N.O.T.) di Terzigno è impegnato nell’emergenza bradisismica dei Campi Flegrei. Su disposizione della Sala Operativa Regionale Unificata (SORU) della Protezione Civile della Regione Campania, i volontari sono attualmente impegnati a Pozzuoli, dove le squadre si alternano per garantire un supporto costante alle circa 300 persone costrette a lasciare le proprie abitazioni a causa dei danni provocati dal recente terremoto.
Dopo il messaggio di solidarietà rivolto nei giorni scorsi alla popolazione dei Campi Flegrei, il sindaco Salvatore Carillo ha voluto sottolineare l'impegno dei volontari del N.O.T. «Li ringrazio uno ad uno per quello che stanno facendo in queste ore. Ancora una volta hanno risposto con grande disponibilità alla chiamata della Protezione Civile regionale, mettendosi al servizio di una comunità che sta vivendo un momento difficile. Quello che stanno facendo oggi a Pozzuoli – sottolinea – è lo stesso impegno che mettono ogni giorno a Terzigno, in particolare nelle attività di prevenzione degli incendi boschivi».
Costituito nel 2020, il N.O.T. di Terzigno conta oggi 35 volontari operativi, di età compresa tra i 17 e i 75 anni. In questi anni ha preso parte a numerose emergenze di rilievo nazionale, tra cui l'emergenza Covid-19, la frana di Ischia del 2022 e l'alluvione in Toscana del 2023. Accanto agli interventi straordinari, svolge quotidianamente un'importante attività al servizio della comunità, dalla gestione del Banco Alimentare alle esercitazioni di Protezione Civile, fino alla prevenzione degli incendi boschivi.
L'attivazione nell'emergenza dei Campi Flegrei è organizzata in modo da garantire, compatibilmente con la disponibilità dei volontari, anche la piena operatività sul territorio di Terzigno. In questo periodo, infatti, il N.O.T. continua a essere impegnato nelle attività di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi, una delle principali criticità del territorio vesuviano, assicurando un presidio fondamentale per la sicurezza della comunità.


