A cura di Nino Vicidomini

Quando si parla dell’Istituto Comprensivo di via Cattaneo, a Trecase, non si può non pensare all’ Arte e alla Musica sotto alcune variegate sfaccettature. E sia l’Arte che la Musica sono stati I temi fondamentali  che hanno caratterizzato l'Open Day tenutosi in questa terza decade di gennaio. Un ambiente di operatività, creatività, un museo delle emozioni. La palestra coinvolta da un “Loving volley ball”; percorsi creativi, atelier di pittura, laboratori d'informatica, un Graffiti Day, una mostra fumettistica e, a concludere, un eat eat drink et un peu de bonheur.

Il tutto realizzato sotto l’occhio vigile ed  esperto della preside Agata Esposito, dirigente scolastico emerito nonché amante del bello e del vero nelle sue svariate forme espressive.

"Una prova della correttezza del nostro agire educativo è la felicità del bambino". Era scritto in brochure. Ed è stato così che in questa meravigliosa e attesa occasione la scuola si è aperta al territorio esibendo tanti punti di forza che sono già affermati per questo Istituto; considerando i plurimi riconoscimenti che si è annoverato dagli anni addietro ad oggi.

Attraverso specifici laboratori i bambini della scuola dell'infanzia, della primaria e della secondaria hanno fatto esplodere la loro creatività sotto la guida attenta delle abili docenti.

L'Open Day ha coinvolto tutti gli allievi partendo dai più piccoli della scuola dell'infanzia. In apertura gli scolari si sono esibiti in un lungo corteo che ha percorso alcune strade di Trecase; tutti truccati e travestiti da animaletti, accompagnati dagli animatori di “Anima Sud” messi a disposizione dalla Amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele De Luca.

Arrivati all’Istituto, i bambini, veri promoters della scuola vissuta giorno dopo giorno, al centro di tutto, nelle rispettive sezioni, si sono cimentati prendendo parte in tanti mini laboratori.  

Tutto da ammirare: “Giochi in cucina” (manipolazione e conferma dell'arte bianca di Torre Annunziata); “Il corpo in musica” (esprimendo l’arte dei suoni attraverso i movimenti del corpo); “Creativamente in Arte” (approfondendo l'arte tramite l'espressione creativa) e “Pixel Art” (una innovativa e interessante forma di arte digitale).

Il tema trattato da quelli di 3 anni è stato l'inverno; quindi aule e corridoi erano addobbati con fiocchi di neve, orsi polari e alberi innevati. Quelli di 4 anni, invece, hanno realizzato “Giocando Impastando” basato sull'arte della pasta, patrimonio del nostro territorio, e “Giocando dolcemente”, in cui si dilettavano impastando dolcetti e biscotti da assaggiare.

Ad accogliere i visitatori un gustoso bouffett: timballi, arancini, biscotti, crostate e tant’altro. servito dalle mamme degli scolari.

A tutto questo va acclusa la chicca voluta dalla giovane dirigente scolastica: una nuova area di psicomotricità per la scuola dell'infanzia, un progetto aperto, in primis, alle disabilità; un caldo parquet, tappeti e muri colorati con alberi, unicorni, giostrine, libri tattili e cuscini variopinti. Un mondo nel quale il desiderio di tornare bambini pervade sia fuori che dentro di noi. Un progetto, work in progress. nel quale la preside ha creduto fermamente realizzabile con la collaborazione dei docenti e dei genitori coinvolti; un posto per giocare e scaricare energie; aperto a tutti i bambini, un oasi per i disabili di tutta la scuola.

Impeccabili, come sempre, la “Children's orchestra” e  il coro “Canti e Incanti” della scuola secondaria diretti dai relativi professori di Musica e Canto. L'orchestra diretta dai professori Valeria Manzo, Maria Aiello, Renato Botta e Salvatore Pistelli si è cimentata con più brani; applauditissimo un trionfante “Feliz Navidad” mentre il coro diretto dalla professoressa Antonella Barone, coadiuvata dal professore Giuseppe Tarantino, ha ancora una volta commosso con il testo "Regalerò un sogno", scritto e dedicato al piccolo Alberto Cirillo, un allievo venuto a mancare prematuramente. Complimenti a tutti.

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