A cura di Mario Cardone

Alle quattro del mattino di venerdì 26 giugno, presso un cantiere edile sito nel quartiere di Moregine (periferia sud di Pompei) una guardia giurata ha sparato con la pistola d’ordinanza tre proiettili verso il collega. Quest'ultimo era pervenuto al cantiere forse per controlli interni aziendali, e aveva sorpreso il collega a dormire durante le ore di servizio anziché svolgere il suo lavoro di sorveglianza. 

Fortunatamente la mira non è stata precisa, per cui i tre colpi esplosi hanno colpito l’autovettura dietro la quale si era riparata la guardia giurata, che non si sarebbe aspettata una reazione così violenta dopo aver dichiarato l’intenzione di denunciare il collega inadempiente al proprio dovere.

Pare, infatti, che l'episodio sia scaturito da una violenta discussione tra i due vigilantes, nata dopo le minacce dell’agente che aveva trovato il collega fuori servizio, di far rapporto al titolare dell’Istituto di vigilanza.