A cura di Mario Cardone

Il tavolo tecnico sul progetto governativo di hub ferroviario per la buffer zone di Pompei ha sortito, se non altro, l’effetto di suscitare un sentimento di fiducia nell’animo del sindaco di Pompei Nando Uliano, che si è dichiarato fiducioso del ruolo degli interlocutori, affermando in un comunicato stampa: «Grazie al serrato confronto avviato, riusciremo a trovare una sintesi che corrisponda e sposi l’esclusivo interesse della città». Di seguito: «Penso che abbiamo imboccato la strada giusta - ha spiegato il sindaco boy scout -. Il 2 febbraio abbiamo avviato un tavolo di discussione molto costruttivo. Restano diverse prospettive sulla vicenda, così come ci sono diverse proposte per aggirare le possibili criticità derivanti dalla costruzione dell’hub».

Uliano ha informato l’opinione pubblica che le parti riunitesi al tavolo presenteranno ufficialmente le proprie proposte venerdì prossimo. In quella data è prevista l’apertura di una «ulteriore discussione con la partecipazione della Regione Campania», che secondo il sindaco di Pompei dovrebbe stare nella cabina di regia del progetto. In conclusione, il primo cittadino si è dichiarato «più soddisfatto di questo incontro, grazie alla creazione di questa sinergia non solo con le associazioni di categoria e con i cittadini, ma anche e soprattutto con le varie Istituzioni, Santuario e Unità Grande Pompei, in testa» . Per concludere, ha dichiarato: «La comunione d’intenti e la salvaguardia del bene comune sono il nostro minimo comune denominatore».

Il sindaco di Pompei parla di «punto d’inizio da cui costruire, finalmente, qualcosa di concreto».

A questo punto il cittadino elettore si chiede: "Dove sta la concretezza?”. Se il sindaco di Pompei voleva mantenere il riserbo sullo svolgimento del tavolo faceva bene a non emettere il comunicato. La sua dichiarazione ci è parsa fumosa. Dice tutto per non dire niente, L’opinione pubblica avrebbe desiderato conoscere il contenuto del contributo tecnico fornito dai relatori (interni ed esterni alla struttura comunale) e le linee guida del dibattito successivo. Sempre se ci sono stati relazione e dibattito e non sono state solo fatte chiacchiere inutili come le notizie del comunicato.