A cura di Mario Cardone

Abbandonate da tempo dai legittimi locatari (o assegnatari) quelle poche occupate, le casette di piazza Schettini a Pompei (altri li chiamano box, altri ancora ricoveri per animali), pensate originariamente per accogliere i commercianti delle bancarelle che vendono oggetti religiosi, sono diventate rifugio per barboni, vagabondi, extracomunitari e senza tetto.

Data la situazione di emergenza della Polizia Municipale, il dirigente del Settore, Gaetano Petrocelli, a tutela della sicurezza dei residenti della piazza e dell’ordine pubblico, ha ritenuto opportuno richiedere al sindaco Pietro Amitrano lo sgombero ed il successivo abbattimento delle costruzioni, oramai fatiscenti.

Il provvedimento di sgombero dei box - occupati abusivamente di notte -, emanato dal sindaco, è stato eseguito dalla Polizia Municipale su autorizzazione dell’Ufficio Tecnico. A breve, dunque, le casette verranno abbattute, considerato che i fondi necessari (almeno quelli) sono già appostati in bilancio. Al loro posto l’Amministrazione pare intenzionata a realizzare dei parcheggi, come richiesto pressantemente dai commercianti del centro storico della Pompei moderna, dal momento che la bella stagione è ormai alle porte e con essa la prospettiva di arrivo in città di un maggior numero di visitatori che dovrebbero far incrementare gli affari.

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