A cura di Mario Cardone

Furti a ripetizione nelle aree pubbliche di Pompei. Dopo i recenti raid in due scuole scuole pubbliche ed un altro operato al campo sportivo (che per la verità non era stato comunicato), ora è personalmente il sindaco Pietro Amitrano ad annunciare il furto di 250 portafiori di rame nel cimitero di Pompei, dove sarebbero state devastate anche alcune cappelle private.

“Qualcuno ha deciso di fare del male a questa città”. Sbotta il primo cittadino. Una banda di balordi ha scavalcato i cancelli e profanato le tombe e gli antichi ossari.

“Vandali, che per mettere insieme una trentina di chilogrammi di rame, hanno portato scompiglio e amarezza nelle famiglie di Pompei che stamane si sono recate a far visita ai cari defunti - spiega, amareggiato Amitrano -. Notizie così fanno cadere le braccia - continua -, avviliscono e mortificano il lavoro che stiamo facendo da mesi sia nelle scuole che nel Cimitero di via Nolana, per rendere più dignitose le strutture pubbliche della città".