A cura di Mario Cardone

Giovedì 28 maggio dalle ore 9,30 alle ore 13 presso la sede del COC di Pompei, sita al piano terra del Municipio di Pompei, gli infermieri volontari della Croce Rossa effettueranno i prelievi di sangue sulla base del decreto legge sulle misure urgenti in relazione alla realizzazione di un’indagine sierologica su 150 mila persone (a livello nazionale) per saperne di più sulla diffusione e letalità del Covid-19.

Si tratta di un’indagine che parte dalla necessità di disporre di studi epidemiologici e statistiche sullo stato immunitario della popolazione, dietro autorizzazione al trattamento dei dati personali, sullo stato di salute e il corredo genetico, per fini statistici e di studi scientifici.

Per la Regione Campania i prelievi saranno analizzati al CTO di Napoli e i cittadini di Pompei che fanno parte del campione, sorteggiate dal Ministero della Sanità, saranno convocati dai volontari della Croce Rossa di Pompei, scaglionati per fasce orarie e con tutte le precauzioni di sicurezza previste dal protocollo Covid-19.

I test sierologici sono analisi del sangue che informano su un'eventuale infezione da coronavirus in tempi più o meno recenti. Un’azienda farmaceutica americana ha sviluppato il test sierologico in grado di identificare un anticorpo che resta a lungo nell’organismo. 

Il campione pompeiano che sarà sottoposto ai test sierologici (gratuiti), sarà rappresentativo a livello regionale, poi in base al sesso, a 6 fasce d’età (da 0 a 17 anni, da 18 a 34, da 35 a 49, da 50 a 59, da 60 a 69 e da 70 e più anni ) e all’attività economica, e terrà conto di settori più a rischio, come per esempio quello della Sanità. Alle persone fragili sarà effettuato (su richiesta) il prelievo a domicilio. Alla fine saranno raccolti gli elementi che contribuiranno a dare il quadro  dello stato di salute degli italiani  rispetto al virus.