A cura di Salvatore Cardone

Salvatore, abbiamo ricevuto un invito dalla Barilla  a recarci a Parma nella loro azienda!”. A telefonarmi, sprizzando felicità, è stato il mio amico Vincenzo Marasco, presidente del Centro Studi Storici “Nicolò d’Alagno”. Il motivo? L’interesse della Barilla, titolare del marchio di pasta Voiello, per il libro che stiamo scrivendo e terminando, insieme ad Antonio Papa, su questa famosa famiglia di pastai torresi.

Una ricerca iniziata proprio da Antonio, ideatore del sito “Torresi memorie”, diversi anni fa, che per primo ha sollevato dei dubbi sulle origini svizzere dei Voiello, per trasformarli in certezze sulla loro appartenenza alla nostra comunità torrese,  contattando anche la Barilla, oltre ad istituire un sito web sui Voiello. Ed io, incuriosito da questa sua scoperta, l’ho continuata ed approfondita, risalendo ancora più indietro nel tempo, recandomi a San Giovanni a Teduccio e a Gaeta  per seguire le tracce di questa famiglia.

Ma a completarla è stata Vincenzo, che non solo l’ha arricchita, integrandola con ulteriori notizie, e instaurando una corrispondenza con Barilla, ma si è assunto anche l’onere di riordinare tutto il materiale raccolto da noi tre e di metterlo nero su bianco con una prima stesura. Nemmeno la pandemia l’ha fermato, ed ora siamo alla fase finale del nostro imponente lavoro. La visita a Parma, nell’archivio storico Barilla, servirà a mettere al posto giusto gli ultimi tasselli e a pubblicare, speriamo in tempi brevi, il nostro libro. Lo dobbiamo alla nostra storia e alla nostra città, che ha avuto l’onore di dare i natali ai Voiello, eccezion fatta per Giovanni, nato da genitori torresi a San Giovanni a Teduccio (il padre Teodoro si era trasferito provvisoriamente lì per motivi di lavoro), ma venuto a vivere giovanissimo  a Torre Annunziata per sposare Concetta Manzo, torrese come i loro dieci figli, e per fondare, qui da noi, un pastificio famoso in tutto il mondo. Giovanni, pur essendo deceduto a Napoli nel 1939, ha voluto riposare con la moglie, che ci ha lasciato nel 1955, nel nostro cimitero cittadino . Ancora oggi la pasta Voiello ci inorgoglisce, perché sui suoi pacchi, venduti ovunque, c’è scritto “Antico marchio fondato nel 1879 a Torre Annunziata, Napoli”.

(Le foto di Giovanni Voiello e della moglie Concetta Manzo sulla tomba nel cimitero di Torre Annunziata)