Un viaggio teatrale tra sogno, musica, poesia e umanità. Il 25 e 26 giugno, alle ore 21, il suggestivo arenile del Renanera a Torre Annunziata ospiterà “Tarocco Napoletano”, format di spettacolo dal vivo ideato, scritto e diretto da Luca Grassano, che sarà anche tra i protagonisti in scena.
Più che una semplice rappresentazione teatrale, Tarocco Napoletano si presenta come un'esperienza dinamica e immersiva, capace di abbattere la tradizionale barriera tra attore e spettatore. Il pubblico viene coinvolto attivamente nel racconto, diventando parte integrante dell'azione scenica, complice e testimone di un viaggio artistico che può essere osservato da prospettive diverse, quasi come un ideale compagno di strada dei protagonisti.
In scena prende vita una compagnia di "artisti disgraziati", musici e figure tarocche che attraversano il confine tra realtà e immaginazione. Sul palco si alterneranno le figure simboliche di questo universo poetico attori professionisti: Esmeraldo Napodano, Irene Isolani, Pio Luigi Pisciscelli, Chiara Vitiello, Annalisa Barbato, Luca Grassano, Gennaro Davide Niglio, Salvatore Mangiacapra ed Enrico Hito, interpreti chiamati a dare voce e corpo a personaggi sospesi tra il reale e l'onirico. A guidare il viaggio musicale è il maestro Raimondo Esposito, autore degli arrangiamenti ed esecutore delle musiche, accompagnato da Francesca Masucci e Nino Conte.
La prima tappa di questo percorso artistico porta il titolo di “Il sogno del Matto”, richiamando l'arcano che nei tarocchi rappresenta il viaggio, la libertà e l'ignoto. È il sogno di artisti un po' tarocchi e un po' ribelli, ancora profondamente umani, che percorrono il loro cammino a bordo di un carro malandato alla ricerca del sacro fuoco dell'arte e di un pezzo di pane. Un'immagine potente che diventa simbolo dell'eterno pellegrinaggio dell'artista, sospeso tra precarietà materiale e grandezza spirituale.
I testi selezionati per lo spettacolo rappresentano un omaggio agli autori e agli artisti che hanno illuminato il percorso creativo di Tarocco Napoletano. Opere note dialogano con testi inediti e brani che, grazie agli arrangiamenti del maestro Raimondo Esposito, ritrovano nuova vita e nuovi significati, dando forma a un racconto corale che intreccia memoria e contemporaneità.
«C'è amore, amore di stare insieme. C'è rabbia, ma è una rabbia sacra». È questa l'anima dello spettacolo, che non cerca di consolare lo spettatore ma di risvegliarlo. Un sogno che interroga, che scuote le coscienze e che si fa grido contro l'oblio. Un racconto dedicato ai margini, ai dialetti, agli ultimi, ai deboli e agli sconfitti, a tutti coloro che spesso restano fuori dalla narrazione dominante.
Ad arricchire ulteriormente le due serate sarà la presenza di autentiche esperte nella lettura dei tarocchi, che accompagneranno il pubblico alla scoperta del simbolismo e delle suggestioni legate agli antichi arcani, rendendo l'esperienza ancora più coinvolgente.
Le serate vedranno inoltre la collaborazione di artisti provenienti da differenti linguaggi espressivi, tra cui Lunedibibo, contribuendo a trasformare l'evento in una vera e propria festa delle arti.
Nella cornice del mare di Torre Annunziata, Tarocco Napoletano si propone come un atto d'amore verso il teatro e verso l'umanità fragile che lo abita. «Siamo solo tarocchi», recita il manifesto poetico dello spettacolo. «Artisti tarocchi che si contorcono a dire, forse, qualcosa di vero».
L'appuntamento è per il 25 e 26 giugno alle ore 21 presso il Renanera di Torre Annunziata, per due serate che promettono di trasformare il teatro in un viaggio collettivo tra sogno, musica e verità.
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