A cura della Redazione

I carabinieri del NAS di Napoli hanno denunciato in stato di libertà tre medici di 40, 46 e 57 anni, responsabili di peculato e falsità ideologica in certificati, reati commessi da persone esercenti un servizio di pubblica necessità.

I tre professionisti sanitari, impiegati in ospedali e cliniche del capoluogo partenopeo, effettuavano un intervento chirurgico privato e richiedevano alla ASL di appartenenza l’indennità di rapporto di lavoro esclusivo. Inoltre, nell’ambito dello stesso intervento, attestavano sul registro del foglio operatorio la falsa presenza di uno di loro, medico anestetista, di fatto in quel momento impiegato in altra attività pubblica, e quindi sostituito con un altro medico, che nell’occasione somministrava anche l’anestesia al paziente.

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