A cura della Redazione

Siamo nel quartiere Soccavo e i carabinieri della stazione Napoli rione Traiano stanno percorrendo via Detta Pacifico quando notano alcuni cassonetti dell’immondizia in fiamme.

Le persone urlano e il fumo è alto. I militari si mettono alla ricerca del pirone. I testimoni dicono che i cassonetti sono stati appena incendiati e chi è stato non può essere andato lontano. E infatti è così. A poche decine di metri i carabinieri individuano un 45enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo abita a circa 15 minuti a piedi dal luogo dell’incendio e quando viene fermato sono chiari gli indizi a suo carico. Le mani e gli indumenti sono ancora intrisi di sostanza infiammabile, l’odore della benzina è forte.

Il 45enne ammette le sue colpe ("Mi dà fastidio vedere l'immondizia", afferma) e si mostra collaborativo ma a un certo punto – probabilmente resosi conto della gravità del gesto – prima tenta di fuggire e poi, una volta raggiunto, minaccia i militari con un cacciavite che aveva con sé.

L’uomo viene immobilizzato e arrestato. E’ in attesa di giudizio, deve rispondere di Danneggiamento seguito da incendio e resistenza.

Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco.