A cura della Redazione

La Polizia di Stato ha arrestato due napoletani di 59 e 29 anni, il primo già con precedenti di polizia, ritenuti responsabili a vario titolo di concorso in rapina aggravata, porto di arma clandestina e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

L’episodio è avvenuto nella serata di sabato in via delle Repubbliche Marinare a Napoli, dove gli agenti della Polizia di Stato, in servizio con personale della Squadra Mobile, stavano effettuando controlli mirati al contrasto dei reati predatori.

Durante il servizio, i poliziotti hanno notato due uomini con il volto travisato entrare nel parcheggio di un supermercato. I due, sotto la minaccia di un fucile a canne mozze, hanno costretto l’addetto alla vigilanza a entrare nel punto vendita per mettere a segno la rapina.

Gli agenti sono intervenuti immediatamente mentre il colpo era ancora in corso. Dopo una colluttazione, sono riusciti prima a disarmare e bloccare l’uomo che minacciava la guardia giurata e subito dopo a fermare il complice, che nel frattempo aveva raggiunto le casse impossessandosi del denaro.

Successivi accertamenti hanno permesso di rinvenire, all’interno dell’auto utilizzata dai due, due targhe automobilistiche risultate rubate e sette cartucce a palla calibro 12 per fucile da caccia.

Gli agenti hanno inoltre sequestrato un fucile da caccia modificato con le canne tagliate e caricato con due cartucce, una pistola con caricatore contenente sette cartucce calibro 7.65 parabellum, oltre a un coltello serramanico e un cacciavite utilizzati per commettere il reato.

Nel corso delle ulteriori verifiche, i poliziotti hanno esteso i controlli anche all’abitazione del 59enne, dove sono state trovate altre 25 cartucce calibro 12 per fucile.

Alla luce degli elementi raccolti, i due uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili avvenuti in città.