YMA-latte

Teatro di Napoli-Teatro Nazionale, tre palcoscenici e oltre quaranta spettacoli per la stagione 2026-27

Teatro di Napoli-Teatro Nazionale, tre palcoscenici e oltre quaranta spettacoli per la stagione 2026-27

Un parterre di artisti che riunisce il meglio della scena italiana e internazionale

(4 minuti di lettura)

Il Teatro di Napoli-Teatro Nazionale, associazione che promuove l’attività artistica dei teatri Mercadante, San Ferdinando e Ridotto del Mercadante, presenta una stagione 2026-2027 destinata a imporsi come una delle più ricche e prestigiose degli ultimi anni. Una kermesse che mette insieme maestri della regia, grandi interpreti, drammaturgie internazionali, classici immortali e nuove scritture, restituendo al pubblico un cartellone capace di parlare a generazioni diverse e di confermare Napoli tra le grandi capitali europee della scena teatrale. L'inaugurazione è affidata, mercoledì 21 ottobre 2026, a un evento di assoluto prestigio. Sul palcoscenico del Teatro Mercadante andrà in scena "L'ultimo nastro di Krapp" di Samuel Beckett insieme a "Press Conference" di Harold Pinter, con la regia di Roberto Andò e uno straordinario Renato Carpentieri, interprete tra i più autorevoli del panorama italiano. Una produzione del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale con la Fondazione Campania dei Festival- Campania Teatro Festival che rappresenta già una dichiarazione d'intenti: il grande teatro d'autore come punto di partenza di un viaggio lungo un'intera stagione.

Da qui il sipario si aprirà su una successione di appuntamenti che porteranno a Napoli alcune delle firme più autorevoli della scena contemporanea. A novembre sarà Anna Bonaiuto a dare voce e corpo a "La vasca" di Franco Marcoaldi, diretta da Andrea Renzi, mentre il regista svizzero Milo Rau, tra gli artisti più influenti del teatro europeo, proporrà "Il processo Pelicot-Oratorio scenico", affrontando con il linguaggio del teatro una delle vicende di cronaca che più hanno interrogato la coscienza collettiva.

Dicembre vedrà alternarsi sul palcoscenico alcuni tra i protagonisti assoluti della scena italiana e internazionale. Pierfrancesco Favino interpreterà "People, Places & Things - Cose, Posti e Persone", testo di Duncan Macmillan che affronta il tema della dipendenza e della rinascita. Subito dopo arriverà il visionario Romeo Castellucci con "FAUST Fatto, non detto", mentre Franco Maresco renderà omaggio alla drammaturgia poetica di Franco Scaldati con "Il Pozzo dei pazzi". Il nuovo anno si aprirà con il respiro dei grandi classici. Davide Livermore firmerà un nuovo allestimento di "Orlando Furioso" di Ariosto, seguito da “Otello” di Shakespeare diretto da Luca De Fusco, due produzioni destinate a rappresentare alcuni dei momenti centrali della stagione. Tra febbraio e maggio si alterneranno il nuovo lavoro di Federico Tiezzi, "II pittore dell'ultimo giorno", la creazione di Mario Banushi, il ritorno del maestro russo Lev Dodin con "II reparto n. 6" da Čechov, Massimo Dapporto e Fabio Troiano in "Pirandello Pulp", Maria Paiato protagonista de "Il delirio del particolare" e il linguaggio coreografico di Marcos Morau, che chiuderà il cartellone del Mercadante con "Ceneri", confermando l'attenzione del Teatro di Napoli verso la grande danza contemporanea.

Il Teatro San Ferdinando inaugurerà il 29 ottobre con "Uscita di emergenza" di Manlio Santanelli, interpretato da Vincenzo Ferrera e Nando Paone, recuperando uno spettacolo rimasto sospeso nella scorsa stagione. Seguiranno Teresa Saponangelo in "Una pièce spagnola" di Yasmina Reza, il debutto nazionale di "Julius Caesar | Teologia Marziana" di Pier Lorenzo Pisano e uno degli appuntamenti più attesi dell'intera programmazione: Geppy Gleijeses porterà in scena "Il Sindaco del rione Sanità", uno dei capolavori assoluti di Eduardo De Filippo. Il 2027 proseguirà con Cristina Donadio, Bianca Nappi, Roberto Latini, il collettivo Kepler-452, Marco Baliani, la danza di Luna Cenere e Marco D'Agostin, fino al nuovo "Amleto" diretto da Leonardo Lidi e al grande progetto teatrale "Notarbartolo, un uomo giusto", scritto da Dacia Maraini e diretto da Fausto Russo Alesi.

Il sipario calerà con uno degli eventi più attesi: Emma Dante presenterà "Studio sui sei personaggi", personale rilettura del capolavoro di Luigi Pirandello, appuntamento destinato a chiudere simbolicamente una stagione che fa del dialogo tra tradizione e innovazione la propria cifra artistica. Il Ridotto del Mercadante conferma infatti la propria vocazione di laboratorio creativo, aprendo la stagione con i due spettacoli vincitori del bando Under 35 dedicato a Leo de Berardinis. Un percorso che proseguirà con debutti nazionali, omaggi a Gianni Celati, testi di Dacia Maraini, nuove produzioni e giovani compagnie, ribadendo la volontà del Teatro Nazionale di investire sulle nuove generazioni e sulla drammaturgia contemporanea. La stagione 2026-2027 racconta, dunque, molto più di una semplice successione di spettacoli. È il ritratto di un teatro che sceglie di essere luogo di confronto, di riflessione e di bellezza. Un teatro capace di mettere in dialogo Beckett ed Eduardo, Shakespeare e Pirandello, la tradizione e la sperimentazione, il teatro civile e la danza, i grandi maestrie i nuovi talenti.

WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
Fonte Preferita Google

Aggiungi TorreSette alle tue fonti Google preferite

Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie di TorreSette direttamente da Google News.

★ Aggiungi TorreSette

Dopo il click, conferma TorreSette nella schermata Google.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
© Riproduzione riservata

I COMMENTI DEI LETTORI

Si prega di scrivere una risposta
utente