A cura di Mario Cardone

L’ultimo a rispondere alle domande poste dal Luigi Longobardi, presidente della Confcommercio di Pompei, è stato il candidato a sindaco Carmine Lo Sapio.

L’impostazione che Lo Sapio ha avuto nelle sue risposte, a partire da quelle riguardanti i progetti con ricaduta urbanistica (Hub ed Eav) è stata quella di assicurare che in ogni caso, se toccherà a lui essere eletto sindaco, nelle sue decisioni finali terrà sempre conto delle indicazioni che gli arriveranno da Confcommercio e da tutte le altre associazioni di Pompei, “perché – ha detto - fare il sindaco non significa prendere le decisioni da solo”.

Per quanto riguarda il progetto Eav, Lo Sapio ha ribadito il concetto che la ribellione contro i sottopassi durante l’amministrazione Amitrano è stata dovuta alla sua cattiva comunicazione, mentre per il progetto hub è disponibile a qualsiasi decisione (anche quella estrema di chiederne l’annullamento) ma la responsabilità intende assumerla solo se condivisa da tutti i pompeiani.

Sulla base di questa impostazione Lo Sapio ha annunciato che sarebbe disponibile a rivedere la forma di utilizzo dell’immobile (ex Pretura) per farne un Palazzo della sicurezza (anziché la Biblioteca comunale come nel programma della sua coalizione), in cui ospitare la Polizia Municipale, il 118 (trasferito a Torre Annunziata) ed altri uffici per la sicurezza e l’emergenza sanitaria.

Riguardo allo sport Lo Sapio ha ribadito il progetto di voler creare una Cittadella dello Sport a Fossa di Valle, mentre riguardo la palazzina che dovrebbe essere edificata a Parco Maria ha affermato: “Siamo arrivati al pagamento della terza rata del finanziamento senza ancora realizzare niente”.

Sugli eventi Lo Sapio è del parere che bisognerà pensare alla grande per aumentare l’attrattività turistica di Pompei, inducendo i fruitori dei Grandi Eventi a soffermarsi almeno tre giorni nel centro vesuviano. La sua idea è di fare una convenzione con il Parco Archeologico e di affidare a privati l’organizzazione di grandi eventi.

Riguardo al Museo Temporaneo d’Impresa il candidato sindaco ha dichiarato che deve approfondirne lo statuto per capire quale dovrà essere il suo indirizzo futuro. Infine sulla manutenzione delle strade, il suo programma prevede la creazione di una società a capitale misto pubblico-privato, mentre per il funzionamento dell’esecutivo risulta d’importanza strategica il ruolo dei dirigenti, a cui deve essere ben chiaro l’indirizzo politico-programmatico dell’Amministrazione comunale in modo che abbiano a disposizione tutto il tempo per raggiungere gli obiettivi prefissati.