Dopo la nomina prefettizia della Commissione d’accesso al Comune di Torre Annunziata, Fratelli d’Italia interviene chiedendo chiarezza e respingendo ogni tentativo di confondere le responsabilità politiche con quelle della cittadinanza.
Secondo il partito, l’Amministrazione comunale avrebbe reagito alla decisione della Prefettura manifestando risentimento e indignazione, rappresentando l’arrivo della Commissione come una sorta di ingiustizia subita a nome dell’intera comunità. Una posizione che Fratelli d’Italia contesta apertamente.
«È vero che Torre Annunziata non merita l’ennesima mortificazione – si legge nella nota – ma non bisogna confondere i cittadini con gli amministratori e i politici locali». A essere oggetto di verifica, sottolinea il partito, sarà esclusivamente la condotta di chi ha ricoperto ruoli istituzionali, non certo quella dei cittadini onesti.
Ancora una volta, conclude Fratelli d’Italia, a pagare il prezzo più alto di queste vicende sono i torresi, che finiscono per essere le vere vittime del malaffare e delle cattive gestioni amministrative.


