Fratelli d’Italia Torre Annunziata interviene sulla mancanza di un servizio di trasporto pubblico urbano mediante autobus, sospeso dopo il terremoto del 1980 e mai più ripristinato.
Secondo il coordinamento cittadino del partito, le condizioni straordinarie che determinarono l’interruzione del servizio sono state superate da decenni, ma Torre Annunziata continua a essere priva di collegamenti urbani organizzati.
«Il taxi collettivo non risponde alle esigenze della città»
Negli anni il trasporto con autobus è stato sostituito dal servizio di taxi collettivo, ritenuto da Fratelli d’Italia inadeguato alle necessità della comunità.
TORRESETTE AI
Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.
Hai domande su questa notizia?
Argomenti
Il sistema, sostiene il partito, sarebbe caratterizzato da una copertura territoriale insufficiente, dall’assenza di orari certi e da una regolamentazione comunale poco efficace.
Una situazione che penalizzerebbe soprattutto studenti, anziani, lavoratori e cittadini privi di un mezzo proprio, ma anche le attività commerciali, rese meno accessibili da una mobilità urbana inefficiente.
L’appello ai commissari straordinari
Per Fratelli d’Italia, il diritto alla mobilità rappresenta uno strumento fondamentale per garantire pari opportunità, favorire l’inclusione sociale e sostenere lo sviluppo economico del territorio. «Una città moderna non può rinunciare a un sistema di trasporto pubblico organizzato, efficiente e accessibile», afferma il coordinamento cittadino.
Pur ricordando che il Trasporto pubblico locale è una materia di competenza regionale, il partito sottolinea il ruolo del Comune nella programmazione dei servizi sul territorio e nella collaborazione con gli enti competenti.
Per questo FdI chiede ai commissari straordinari di avviare con urgenza le iniziative necessarie al ripristino degli autobus urbani, individuando percorsi, fermate e frequenze capaci di rispondere alle esigenze della popolazione.
La richiesta di un Piano della Mobilità
Il coordinamento cittadino sollecita inoltre l’adozione di un Piano della Mobilità conforme alla normativa vigente, attraverso il quale programmare in maniera organica gli spostamenti urbani.
Il nuovo piano dovrebbe favorire l’integrazione tra trasporto pubblico, mobilità sostenibile, accessibilità ai servizi e rilancio delle attività economiche.
«Torre Annunziata non può più attendere. Dopo oltre quarant’anni dalla sospensione del servizio, non esistono più ragioni che giustifichino una carenza tanto grave. È necessario voltare pagina e restituire alla città un sistema di trasporto pubblico moderno, efficiente e all’altezza delle esigenze dei cittadini», conclude Fratelli d’Italia Torre Annunziata.


