Una macchia sulla camicia preferita, il caffè sulla tovaglia o una goccia d’olio sui pantaloni possono sembrare piccoli disastri domestici. In realtà, nella maggior parte dei casi è possibile eliminare le macchie dagli indumenti con semplici rimedi casalinghi, purché si intervenga nel modo giusto.
La prima regola è agire rapidamente. Più una sostanza rimane a contatto con le fibre, più diventa difficile rimuoverla. Attenzione, però: strofinare energicamente può ottenere l'effetto contrario, facendo penetrare la macchia ancora più in profondità.
Macchie di olio e grasso
Per olio, burro e altri grassi è utile intervenire subito con una sostanza assorbente. Bicarbonato, amido di mais o talco possono essere distribuiti sulla zona interessata e lasciati agire per alcuni minuti.
Dopo aver eliminato delicatamente la polvere, si può applicare qualche goccia di detersivo per piatti, massaggiando leggermente il tessuto prima del normale lavaggio. Prima di mettere il capo nell'asciugatrice è importante controllare che l'alone sia completamente scomparso: il calore potrebbe fissarlo.
Caffè e tè
Una macchia fresca di caffè o tè va innanzitutto sciacquata dal rovescio con acqua fredda o tiepida, in modo da spingere il liquido fuori dalle fibre invece di farlo penetrare ulteriormente.
Successivamente si può utilizzare una piccola quantità di detersivo liquido per bucato, lasciandolo agire qualche minuto prima del risciacquo.
Vino rosso: meglio evitare il sale
Uno dei rimedi della nonna più conosciuti consiste nel ricoprire immediatamente il vino rosso con il sale. Non è però necessariamente la soluzione migliore.
È preferibile tamponare senza strofinare, assorbendo quanto più liquido possibile con carta da cucina o un panno pulito. Quindi risciacquare con acqua fredda e utilizzare uno smacchiatore adatto al tipo di tessuto.
Sangue: mai iniziare con l'acqua calda
Per le macchie di sangue la parola d'ordine è acqua fredda. L'acqua calda può favorire il fissaggio delle proteine presenti nel sangue alle fibre.
Lasciare quindi il capo in ammollo in acqua fredda e successivamente trattarlo con un detergente adatto. Per le macchie più resistenti può essere necessario ripetere l'operazione prima del lavaggio.
Erba sui vestiti
Le macchie d'erba, frequenti soprattutto sui pantaloni dei bambini, possono essere pretrattate con detersivo liquido per bucato, lasciandolo agire prima di procedere al normale lavaggio.
Bisogna evitare di utilizzare immediatamente temperature elevate: prima è opportuno verificare che la macchia sia effettivamente sparita.
Trucco, rossetto e fondotinta
Fondotinta e rossetto contengono spesso componenti oleose. Per questo può funzionare una piccola quantità di detersivo per piatti, applicata direttamente sulla macchia e lasciata agire brevemente.
Il capo va quindi risciacquato e lavato rispettando le indicazioni riportate sull'etichetta.
Inchiostro e penna
È una delle macchie più insidiose. In alcuni casi può essere utile tamponare delicatamente con alcol, mettendo sotto la parte interessata un panno bianco pulito che possa assorbire l'inchiostro.
Prima di procedere, però, è indispensabile provare il trattamento su una zona nascosta dell'indumento, perché alcuni colori e tessuti potrebbero danneggiarsi.
Sudore e aloni gialli
Sugli indumenti bianchi gli aloni sotto le ascelle possono essere trattati con un prelavaggio specifico e un buon detersivo. Per alcuni tessuti resistenti può essere utile anche il percarbonato di sodio, seguendo attentamente le indicazioni del prodotto e dell'etichetta del capo.
La candeggina al cloro non è sempre la scelta migliore e può danneggiare alcune fibre o alterare i colori.
La regola da ricordare: mai usare il calore troppo presto
Qualunque sia la macchia, c'è un errore da evitare: stirare o asciugare ad alta temperatura un indumento ancora macchiato. Il calore può rendere l'alone molto più difficile da eliminare.
Prima di qualsiasi trattamento bisogna inoltre controllare l'etichetta. Lana, seta e altri tessuti delicati richiedono particolare cautela e, quando il capo è prezioso, è preferibile rivolgersi a una lavanderia specializzata.
Un ultimo consiglio: tamponare è quasi sempre meglio che strofinare. Pochi minuti di attenzione possono salvare un indumento che sembrava ormai irrimediabilmente rovinato.


